Hardware potente e prezzo invitante. Il nuovo arrivato ha le carte in regola per spiazzare la concorrenza?

Il primo smartphone dell’asiatica Plunk ad approdare nel Belpaese è l’Hero: il nome è tutto un programma, e lo slogan adottato dal marchio sulle proprie confezioni pone l’accento sul tipo di proposta che la compagine di Hong Kong punta a portare nelle mani degli utenti italiani. "We are different" si legge sulla scatola dell’Hero, e questo smartphone prova a fare la differenza offrendo un hardware di buon livello offerto a un prezzo davvero molto aggressivo.

 

Plunk Hero
Plunk Hero

Confezione di vendita abbastanza curata, ricca di dotazione accessoria: al suo interno troviamo ovviamente lo smartphone con già installata una pellicola morbida trasparente sullo schermo, una seconda pellicola rigida da montare in alternativa, una cover a libretto da montare sull’apparecchio, due batterie al litio e ovviamente caricabatterie con cavo USB-microUSB.

 

Plunk Hero
Plunk Hero

Due colorazioni differenti per questo prodotto: quella in prova è la variante scura, la potremmo definire nera o al massimo grigio antracite, ma è disponibile anche una versione chiara con dettagli color argento e frontale e posteriore bianco avorio.

Sul piano costruttivo l’Hero parte molto bene: telaio in alluminio a vista, cover posteriore in plastica ma di buona qualità, vetro anteriore Gorilla Glass 3 non così usuale sui prodotti di questa categoria. Le dimensioni sono inevitabilmente quelle di un phablet da 5,5 pollici, quindi non esattamente contenute ma neppure troppo ingombranti: 149,5×76,8×8,6 millimetri e 160 grammi di peso non sono da primato ma neppure eccessive, anche in considerazione del fatto che sono stati usati materiali nobili e che la batteria interna è da 3.000mAh.

Plunk Hero
Plunk Hero

Fotocamera posteriore con sensore Sony da 13 megapixel (IMX135) con flash LED, piazzata in alto appena sopra il lettore di impronte digitali: dalla forma circolare è attorniato da una finitura cromata a rilievo che lo rende facile da rintracciare e distinguere dalla fotocamera quadrata. Tra l’altro funziona molto bene, è rapido e preciso nel riconoscimento delle dita. Tornando alla fotocamera, il sensore montato si comporta piuttosto bene in condizione di luce ideale e si difende anche alla sera. Il sensore della fotocamera anteriore è invece un più classico 5 megapixel (angolo di ripresa di oltre 88 gradi), capace comunque di girare video a risoluzione 1080p.

Plunk Hero
Plunk Hero

La posizione dell’altoparlante di sistema non è ideale: si trova in basso sul posteriore, la posizione che finisce per veder soffocato il suono quando si appoggi lo smartphone sul tavolo. Più classica la disposizione di jack audio e porta micro-USB, poste sulla sommità del telefono, mentre curiosa appare la decisione di piazzare bilanciere audio e pulsante per accensione e standby sul lato sinistro: quando si monta la cover fornita in dotazione i tasti finiscono nascosti, e bisogna cercarli col tatto facendo affidamento unicamente sulle scritte in rilievo presenti sulla cover stessa.

Plunk Hero
Plunk Hero

Il microfono principale si trova sulla parte bassa del terminale, mentre il lato destro è completamente sgombro. Sul frontale ci sono ovviamente la fotocamera già citata, la capsula auricolare e i sensori di luminosità e prossimità: in basso ci sono anche tre tasti capacitivi per gestire l’interfaccia di Android, anche se sono stati configurati in modo un po’ originale e quello più a sinistra svolge un ruolo atipico di richiamo delle impostazioni della Home invece di consentire il passaggio rapido da una app all’altra. Da segnalare che comunque questi tre tasti sono retroilluminati.

Sotto la cover posteriore, ben assemblata ma facilmente rimovibile, trovano posto ovviamente la batteria (sostituibile con la seconda fornita in dotazione se ci si trova a corto di energia), una microSD e due SIM: altro fatto curioso, una delle due SIM da montare è in formato standard, come non si vedeva da un po’, mentre l’altra mantiene un ormai più comune standard micro-SIM.

 

Plunk Hero
Plunk Hero

L’hardware su cui è basato il Plunk Hero è di buon livello: processore octa-core Mediatek, l’MT6752, dotato di otto CortexA53 da 1,7GHz e gestito molto saggiamente dal firmware che può anche spegnere 7 core su 8 per cercare di risparmiare corrente. La scheda grafica montata è una Mali T760, dotata di ottimo spunto anche in relazione allo schermo IPS da 5,5 pollici che è solo in risoluzione HD (1280×720): unendo quest’ultima a 3GB di RAM le prestazioni dell’Hero sono sempre piuttosto buone, sebbene in certi casi possa risultare un po’ assetato di energia (soprattutto se si gioca parecchio, circostanza probabile viste le performance invitanti). Lo storage integrato è da 16GB, espandibile.

Plunk Hero
Plunk Hero

Dual-SIM e dual-standby, l’Hero di Plunk è anche un terminale 4G (cat.4), monta un modulo WiFi dual-band (ma supporta solo i protocolli 802.11 b/g/n) e supporta il Bluetooth in versione 4.0. C’è anche il modulo GPS.

Plunk Hero
Plunk Hero

Il già citato schermo mostra un buon angolo di visione, complici le qualità della tecnologia IPS, ma non ha una luminosità record: il produttore non offre un riferimento numerico preciso, ma da una stima empirica possiamo dedurre che le pur sufficienti prestazioni potrebbero incontrare qualche limite in condizioni più estreme (durante l’estate in piena luce). Nessun problema comunque nella vita di tutti i giorni.

 

Plunk Hero
Plunk Hero

Plunk ha montato Android 5.0 Lollipop sul suo Hero, con una interfaccia che si differenzia di poco da quella stock: il firmware dell’Hero ha attraversato una seria revisione dal suo lancio in avanti, ottimizzando le prestazioni (già buone in verità), eliminando qualche bug e assestando l’offerta di app integrate. È sparito ad esempio il browser di sistema, rimpiazzato in pianta stabile da Chrome, e i consumi sono scesi significativamente. La dotazione software di serie dell’Hero, facendo riferimento alla versione più recente del firmware, si uniforma alla dotazione standard di Google: le app di Mountain View sono note, apprezzate e sperimentate, e girano molto bene sullo smartphone in questione.

Plunk Hero
Plunk Hero

Bene il lettore di impronte digitali: è rapido e preciso, riconosce praticamente sempre l’utente e in un attimo ci si ritrova con il telefono sbloccato. Interessante la possibilità offerta di proteggere alcune app con l’impronta digitale: si potranno eseguire solo confermando la propria identità, ottima notizia per chi ad esempio riceve email riservate sul proprio smartphone.

La parte telefonica dell’Hero merita qualche riflessione: la ricezione è buona, merito della doppia antenna montata, la qualità della capsula auricolare nella media e lo stesso vale per il microfono. Quello che proprio non arriva alla sufficienza è l’altoparlante di sistema: già nato sfortunato vista la sua collocazione, il volume complessivo non è esaltante e per udire qualcosa durante le chiamate in vivavoce occorre tenerlo regolato al massimo. Attenzione quindi se siete soliti effettuare chiamate in questo modo, soprattutto in automobile.

Plunk Hero
Plunk Hero

Passando al comparto multimediale, la riproduzione dei video è buona anche alla risoluzione 4K, così come si gioca molto bene grazie a una GPU potente abbinata a uno schermo 720p: peccato, ancora, che l’altoparlante di sistema non sia abbastanza prestante da completare una altrimenti buona esperienza d’uso. Qualcosa in più si riesce a ottenere andando nelle Impostazioni (Audio e notifiche > Ottimizzazione suono) e attivando l’opzione BesLoudness, a scapito però di un po’ del bilanciamento complessivo che così tenederà a privilegiare i toni alti. Con l’Hero si naviga invece molto bene, è molto reattivo e si scorre agilmente le pagine senza vedere scatti o rallentamenti neppure durante il caricamento.

La fotocamera posteriore si comporta bene in condizione di luce ideale, mentre alla sera riesce a tenere sotto controllo il rumore di fondo ma manca di adeguata gamma dinamica: in altre parole, le foto notturne risultano povere di dettagli nelle aree meno illuminate. Poco soddisfacenti anche le foto macro, con uno sfocato (bokeh) che ci è parso un po’ slavato: il limite del pacchetto è forse la lente montata davanti al sensore, che quando le condizioni di luce si fanno più complesse (controluce pieno o parziale) mostra qualche riflesso di troppo. Bene invece i video (risoluzione massima 1080p), soprattutto grazie all’autofocus disponibile anche durante la ripresa.

La presenza di due batterie nella confezione di vendita è un toccasana per l’Hero: con un po’ di attenzione si può tranquillamente arrivare a sera, ma se l’utilizzo dello smartphone è intenso sarebbe buona norma avere con sé il secondo accumulatore o prevedere una sosta per ricaricare.

Se dovessimo giudicare Plunk basandoci unicamente sul suo primo smartphone, l’Hero, ci troveremmo davanti a un compito difficile: la confezione è ricca di accessori e lo smartphone è ben realizzato, ma ci sono qua e là delle imperfezioni che sono state limate con qualche aggiornamento del software e che potrebbero essere ulteriormente superate in un prodotto futuro.

Plunk Hero
Plunk Hero

Molto buona la scelta dell’hardware, con un’accoppiata di CPU e GPU che mostra molta potenza e soddisfa soprattutto chi è solito giocare molto con lo smartphone. Per garantire tutto ciò, tuttavia, Plunk ha fatto qualche compromesso sui consumi: ci sono comunque due batterie nella scatola, quindi si può fare fronte a moltissimi imprevisti.

Per proseguire l’analisi dello smartphone, anticipiamo il prezzo di listino: 189 euro, prezzo che su strada risulta ancora inferiore. A queste cifre trovare tanti phablet che montino 3GB di RAM non è un’impresa semplice, ma è anche vero che la fotocamera posteriore non offre spunti particolari pur restando nella media, mentre l’altoparlante di sistema è decisamente sottotono e non regge il confronto col resto del pacchetto. La cover fornita nella scatola è di buona qualità, ma la disposizione dei tasti è un po’ insolita e qualcuno potrebbe non trovare poi tanto comodo dover scovare il pulsante di accensione alla cieca.

Plunk Hero
Plunk Hero

Tirando le somme, Plunk porta avanti un’operazione molto aggressiva con Hero: il prezzo è invitante, la dotazione accessoria quasi del tutto completa (mancano gli auricolari nella scatola, peccato), la costruzione del terminale solida anche se non ha un design particolarmente ricercato. La categoria in cui si inserisce è estremamente competitiva, ci sono moltissimi prodotti che si battono in questa fascia di mercato, e resta da vedere se l’Hero riuscirà a guadagnarsi un suo spazio con le qualità che mette sul piatto.

Dati tecnici

Accessori
Tipo di sim card supportata 1 microsim 1 sim standard
Supporta On the GO per le periferiche USB
accessori per i wearable
Supporta e-sim
Supporta dual sim
Batteria
Velocità di ricarica in milliAmpere per ora (mAh) 3000
tipo di batteria Li-ion
Ricarica rapida
Ricarica wireless
Memoria
RAM 3 GB
Memoria interna 16 GB
Memoria esterna
Navigazione
GPS
Sistemi GPS supportati
Processore
Clock 1.74 GHz
Chipset Mediatek MT6752 (8 core)
Processore 4xCortex-A53 + 4xCortex-A57
Rete mobile
Reti supportate EDGE,UMTS,HSDPA,GPRS,LTE
Schermo
Diagonale 5,5"
Sistema operativo
Sistema Operativo Android 5.0
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi Tipo 802.11b/g/n
USB Micro USB v2.0
Bluetooth v4.0

Foto e video

Camera frontale
Risoluzione massima
* specifiche per sensore
Camera posteriore
Raw
Flash (cam. posteriore) LED Flash
Risoluzione massima
* specifiche per sensore

Multimedia

Audio
DTS
aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
Dolby Atmos
Hi-Res Audio
Audio Stereo
Low Latency Audio
DAC Audio dedicato

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Sensore impronta sotto il display
Riconoscimento iride
Fisici
Bussola
Barometro
Giroscopio
Accelerometro
Prossimità/Luminosità

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