Un mostro di eleganza, come il V3, ma più sottile e più performante. Ora dotato anche di Umts/Hsdpa. Ecco, cari lettori, la recensione del V3xx.

Introduzione


Sono passati dieci mesi da quando fu pubblicata su Telefonino.net la nostra recensione del Motorola V3x. Nei giorni successivi all’uscita del test, ricevemmo qualche commento negativo riferito, soprattutto, alle nostre conclusioni; in fondo, ci eravamo solo chiesti come fosse possibile accostare il V3x a un mostro di eleganza come il V3, più sottile, più performante, con un’unica mancanza: l’ UMTS. Ora è trascorso quasi un anno da quel marzo 2006 e Motorola, in maniera implicita, ci ha dato ragione; a conti fatti, era possibile creare un V3 della terza generazione: ecco la prova del V3xx.

Confezione


La confezione del cellulare, brandizzato Tim, si presenta ordinata, ma di cartone; dettaglio che la rende lontana anni luce dal lancio del V3x nella confezione di metallo. Comunque, pulito fuori, un caos totale dentro: il telefono è in bella mostra, parato da un ulteriore separè in cartone. Una volta alzata la copertina, ecco tutta la tragicità della confezione Motorola: accessori sparsi a destra e a manca, senza il minimo studio e alloggiamento. D’accordo, Stati Uniti e Finlandia sono parecchio distanti, ma Nokia sembra di un’altra galassia, in questo senso.

Aspetto decisamente più positivo, riguarda la dotazione standard, di tutto rispetto: caricabatteria con plug in mini USB, cavo dati USB, auricolari stereo con protezioni di riserva, manuali e cd con rispettiva suite. Fa specie la mancanza di una memoria MicroSD, capace di implementare i 50mb di capienza a disposizione del consumatore.

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Primo contatto


Finalmente! Ecco la prima esclamazione che viene in mente impugnando il V3xx: bello, piccolo, un passo indietro nelle dimensioni, tornate a quelle del V3, ma tre passi in avanti per usabilità rispetto al V3x. Dispiace dirlo, ma rispetto a quest’ultimo modello, il device che abbiamo in prova è parecchio avanti, per ideazione e ritorno alle origini. È, in due parole, il degno erede di un apparecchio che ha fatto la fortuna del produttore statunitense, sebbene le politiche di vendita siano state a volte contrastanti e contradditorie.

Ci troviamo di fronte un cellulare UMTS brandizzato Tim, che ha messo in commercio il V3xx all’interno della collezione Hi-Speed; questo nuovo modello ha tutti i caratteri per diventare l’ammiraglia dei cellulari Telecom: velocissimo, reattivo, flessibile, anche dopo un utilizzo intenso. Come anticipato, si tratta di un telefonino di terza generazione, che gestisce anche un sistema tribanda GSM 900-1800-1900, HSDPA (ampiezza di banda in downlink fino a 3.6Mbit al secondo).

E’ un terminale GPRS 4+2 timeslot, e naturalmente Edge, protocollo che per alcuni versi ha fatto la fortuna di Tim. Non è wi-fi, ma non ci aspettavamo una feature del genere; può contare tuttavia su un bluetooth capace di agganciarsi e interfacciarsi con ogni device elettronico di casa, mentre la connettività wired è assicurata dal cavo USB (presente in dotazione).

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I materiali utilizzati per il V3xx sono stati scelti con cura, a differenza della confezione: abbiamo tra le mani un cellulare con il "guscio" in metallo, molto sottile, che una volta aperto scoprirà una tastiera dello stesso materiale (come già era accaduto per il V3).
Esteticamente è molto piacevole, una sensazione che nasce soprattutto dall’essenza sottile del terminale e dai materiali utilizzati per costruirlo; il peso supera di pochissimo i cento grammi, che fanno dell’apparecchio un cellulare robusto ed esente da forti scricchiolii. Inoltre, le dimensioni sono contenute e di tutto rispetto: 102x53x14.9 millimetri, cosa che fa sfigurare l’incolpevole V3x. Come detto, il peso si sente ma non restituisce una sensazione negativa, tutt’altro; si ha l’impressione di stringere tra le dita un piccolo blocchetto compatto.
Il meglio, comunque, deve ancora essere svelato, e riguarda soprattutto il display: molto luminoso, altamente performante con i suoi 262k colori pronti a stupire; non "sfarfalla", è elegante e di dimensioni valide (320×240 pixels). Troveremo un secondo piccolo schermo nella parte frontale del telefono, utilizzabile solo a "cozza chiusa".
La tastiera è incassata, come già era stato per i parenti V3 e V3x: al tatto risulta inizialmente dura, ma è esclusivamente questione di abitudine. Abbiamo ovviamente il jog centrale multidirezionale con al centro il tasto di accesso al menù, oltre a quattro soft-keys, due dei quali dedicati a inizio e fine chiamata.

Ci sono sul lato, insolitamente alloggiati nella parte frontale, alcuni tasti supplementari, che ci aiuteranno soprattutto nell’ascolto della musica.
In prova


Brand Tim significa, purtroppo, resa scarsa dal punto di vista estetico del menù. Solita combinazione di colori scarna: fare di più è possibile, ci chiediamo come mai Telecom proponga un semplice bianco-rosso-blu contro , anche se brand, i menù sicuramente più belli di Vodafone Live, Tre e Wind. Mistero. Fatto sta, che una volta cliccato il jog ci troveremo di fronte un menù a icone; il tutto, lo ripetiamo, con un senso di povertà disarmante.

Come da tradizione Motorola, i menù sono modificabili a piacere per quanto riguarda posizione e visualizzazione in lista. Fortunatamente, la risoluzione del display ci consentirà di passare oltre.
Un primo punto a favore nasce dalla velocità di navigazione nel menù: fulminea, istantanea, una vera chicca. Abbiamo precisione della tastiera, estetica ristabilita una volta cambiata skin,e nessuna attesa in apertura di applicazioni.

La parte telefonica è convincente: l’handover 3g-2g è gestito in automatico senza intoppi e la ricezione può contare su una copertura di campo pressoché totale; abbiamo riscontrato i soliti piccoli problemi con Vodafone, mentre con Tre e Tim tutto è filato liscio.
Problemi di inscatolamento, voce metallica, sono stati superati grazie ad una pulizia di segnale fuori dal comune; va però sottolineato che, a Milano, portare a termine test di questo genere sia sempre più difficile: i ripetitori sono ovunque! In ogni caso, alcuni cellulari hanno avuto problemi anche in un territorio come questo, che può contare su una copertura pressochè totale.

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La messaggistica ha, dalla propria, il fatto di poter sfruttare anche le e-mail, configurabili attraverso la suite fornita in dotazione; di contro, il solito sistema orribile di Motorola, che porta il nome di iTap: un metodo di immissione veloce del testo ormai obsoleto (anche se leggermente migliorato nel dizionario).
Il risultato è sempre lo stesso: lentezza. Non tanto per ciò che riguarda l’apparizione dei tasti cliccati, quanto per le diverse possibilità di lettura delle parole e raltivi suggerimenti. Solo l’eZi Text è risultato peggiore in prova di questo dannato iTap.
Ci siamo chiesti se con un’altra lingua la situazione cambiasse; invece, provando questo sistema anche con la lingua inglese e confrontato ad un normale Nokia, Samsung o LG, abbiamo capito che non c’è nulla da fare: il T9 rimane il miglior metodo di immissione veloce del testo. E difficilmente si può superare, a meno che non si abbia una QWERTY. A ogni modo, se scrivere un sms sarà un’impresa minata dall’iTap, altrettanto non si può dire degli MMS, altamente personalizzabili e facilissimi da comporre.

L’e-mail, come anticipato, è un’arma in più da utilizzare anche grazie alla velocità del terminale: potremo confezionare e spedire lettere elettroniche in un baleno. Davvero formidabile. In questo senso, le connessioni dati sono speciali, e risentono dell’effetto benefico dell’HSDPA: la discutibile brandizzazione esterna rossa apportata da Tim, rimane l’unico ostacolo estetico per un terminale così.

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Utilizzare questo V3xx come modem, collegato via bluetooth al nostro laptop, o perché no, al nostro tablet, consentirà risultati molto validi, del tutto simili a un’ADSL. In particolare poi, configurare i pacchetti dati sarà molto semplice: se per Tim abbiamo trovato impostazioni pre-installate, inserire quelle di altri gestori non è stata un’impresa ardua. Certo, gli utenti non abituati ad un utilizzo di questo tipo non saranno colpiti da dettagli simili, ma i puristi stiano pure tranquilli: questo telefono, almeno in questo senso, funziona a dovere.

Lo scambio dati con il nostro Vaio si è dimostrato affidabile, sia attraverso il cavo USB, che tramite il bluetooth, malgrado quest’ultimo approccio abbia determinato un notevole dispendio (a medio termine) di energia. Il Motorola V3xx si è comportato molto bene anche con altri apparecchi mobili, vedi cellulari (facilissima e immediata la connessione, rapido lo scambio dati) o auricolari senza fili (Motorola su Motorola, in particolare, ha portato a un pairing istantaneo).
Siamo riusciti ad interagire con la suite senza dover mai sopportare perdite di connessione, e sincronizzare il terminale con i contatti di Outlook si è rivelato piuttosto semplice.
Il menù di Motorola rimane lontano da quell’intuizione a tutto campo di Nokia, ma in fondo si stanno facendo importanti passi avanti.
Con il passare del tempo, anche negli Stati Uniti hanno capito l’importanza di creare un sistema user-friendly, e modello dopo modello il gap tra le due case si è assottigliato.
Se le funzioni e i programmi java possono contare su una PC Suite costruita con tutti i crismi del caso, altrettanto si può dire per componente agenda e rubrica: la prima potrà essere visualizzata per mese-settimana-giorno, con tutte le funzioni debitamente funzionanti; la seconda, invece, sarà naturalmente multicampo, e accessibile tramite il jog centrale disposto al di sopra del nostro tastierino numerico.
Una buona feature di questo V3xx, è l’altissimo tasso di personalizzazione: potremo operare sui motivi, sugli sfondi, sui profili e naturalmente sugli avvisi audio, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle il misero contributo di Tim.

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Da sottolineare, poi, la parte multimediale: rispetto al V3x, notiamo un piccolo passo indietro sulla fotocamera, che da 2mpx è tornata all’1.3 del V3i; del resto, vista la scarsa performance della precedente, la differenza è quasi impercettibile. Il risultato è più che sufficiente, anche se siamo molto distanti dalle prestazioni fornite da telefoni come K800, N73 e in generale da tutti gli apparecchi che ormai montano fotocamere da 3mpx. Scarsi i risultati in caso di penombra, mentre con forte luce non incontreremo grosse difficoltà.
A cam accesa, le icone sul display appariranno trasparenti, in modo tale da consentirci una visualizzazione a tutto campo dei soggetti da fotografare.
I video, invece, non godranno della stessa possibilità: il display apparirà ridotto al 50%, una situazione migliorabile. Il player audio è molto buono, ci consente di navigare con rapidità tra le canzoni che installiamo, nonostante la restrizione dei soli 50mb disponibili.
Tutto sommato, però, con l’utilizzo di una scheda MicroSD, potremo sfruttare appieno le cuffie stereo fornite in dotazione. Da sottolineare il fatto che i nostri brani, così come su tanti riproduttori mp3, appariranno anche su display esterno a telefono chiuso. Davvero una chicca.

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Ultima voce relativa all’autonomia: sarebbe opportuno che Motorola abbandonasse l’indicatore dell’autonomia a tre tacche, perché non si riesce a evincere più di tanto da tale visualizzazione. Sarebbe più pratico adottare metodi stile Nokia o SonyEricsson.

In ogni caso, con qualche telefonata, parecchi messaggi e un paio di canzoni ascoltate, siamo riusciti a portare a due giorni l’autonomia del Motorola V3xx; apparecchio che si farà ricordare soprattutto per eleganza e da chi pretendeva un terminale costruito come il caro V3, ma con caratteristiche più performanti sotto diversi aspetti (come ad esempio,trasmissione dati, velocità di navigazione nei menù, protocolli e sistemi supportati).

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La visione della videoprova necessita di un breve periodo di attesa, variabile a seconda del tipo di connessione che state utilizzando.

Dati tecnici

Accessori
Tipo di sim card supportata Plug in
Supporta dual sim
Batteria
Capacità (mAh) 940
Tipo di batteria Litio
Ricarica wireless
Memoria
RAM MB
Memoria interna 50 MB
Memoria esterna microSD
Navigazione
GPS
Processore
Chipset
Rete mobile
Reti supportate GPRS,EDGE,UMTS,HSDPA
Schermo
Schermo pieghevole
Diagonale 2,2"
Sistema operativo
Sistema Operativo
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi WiFi no
USB
Bluetooth

Foto e video

Camera posteriore
Raw
Risoluzione massima
Stabilizzatore
Risoluzione massima foto
Zoom
* specifiche per sensore

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Riconoscimento iride

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