Prodotto di fascia media, con dotazione hardware non da primato ma prezzo molto interessante. Occhio allo schermo e all'autonomia.

Orientarsi tra le molteplici offerte di fascia media è un’operazione complicata quando si tratta di smartphone: la differenza sul piano tecnico tra i diversi prodotti di marche conosciute e sconosciute si sono fatte sempre più esigue, e il vantaggio competitivo di un terminale rispetto a un altro può risiedere semplicemente nell’estetica del prodotto o nelle qualità del suo software. Con questa idea in mente, probabilmente, a Seoul negli uffici LG hanno partorito il K10: uno smartphone di fascia media dalle dimensioni interessanti e con un’estetica curata.

Confezione di vendita piuttosto essenziale, in cartone bianco, ma di buona qualità per questo telefono: fornitura completa di accessori con caricabatterie, cavo USB-microUSB e cuffie auricolari stereo. Da segnalare per queste ultime l’adozione di un connettore ad angolo (90 gradi) che può risultare particolarmente azzeccato in certe situazioni (per esempio se si tiene lo smartphone nella tasca anteriore dei pantaloni).

LG K10

Il K10 4G di LG (K420N il nome in codice) è disponibile in due colorazioni che differiscono essenzialmente per la finitura anteriore e posteriore bianca o nera. Invariate tutte le altre caratteristiche.

Dicevamo in apertura dell’aspetto estetico del K10: effettivamente si nota una certa cura nella realizzazione del prodotto, che tuttavia è tutto in policarbonato senza particolari esterni evidenti in metallo (sotto il cofano ovviamente ci sarà una scocca in metallo che conferisce rigidità alla struttura). Bella però la finitura dei bordi che ricorda l’alluminio, buona anche la qualità della cover posteriore removibile che grazie alla trama risulta poco scivolosa, e il ventro anteriore ha i bordi curvi come sui prodotti di fascia alta. Molto buono l’assemblaggio: il K10 pare un dispositivo solido.

I fianchi del K10 sono sgombri, una scelta legata allo spostamento dei pulsanti di accensione e regolazione del volume sulla parte posteriore appena sotto la fotocamera principale: ormai è una tradizione adottare questo schema per LG, lo fa fin dal G2, e una volta presa confidenza con questa particolarità ci si trova a proprio agio anche e soprattutto per regolare il volume durante le chiamate. Non ci sono in ogni caso vassoi o altre appendici sui lati: gli slot sono sotto la cover posteriore, e la forma rastremata del terminale – che gli conferisce anche una certa maneggevolezza – lascia pochi millimetri utili.

Dicevamo del posteriore: c’è una fotocamera da 13 megapixel con flash LED e una lente con apertura f/2,2, appena sopra come dicevamo i pulsanti di regolazione del volume che attorniano quello di accensione/standby. La cover è in plastica e mostra una trama geometrica che la rende più facile da impugnare pur sacrificando qualcosa in termini di eleganza complessiva (molto più bella la finitura liscia di quella simile del G4). Più in basso c’è il (piccolo) altoparlante di sistema: non è messo nel punto migliore in assoluto per rendere al meglio, ma c’è anche da dire che la forma curva del posteriore fa sì che non si ammutolisca completamente quando il K10 è appoggiato sul tavolo.

Rimossa la cover posteriore, ci sono diversi elementi da notare: innanzi tutto la batteria removibile, che sta diventando una rarità e che in questa circostanza è da 2.300mAh, e poi in alto a destra gli ormai abituali per LG slot sovrapposti per nano-SIM e microSD. Il K10 dispone anche di NFC, e l’elemento di trasmissione fa buona mostra di sé all’interno della cover. Niente altro da segnalare, se non appunto ribadire le dimensioni davvero contenute dell’altoparlante di sistema. Il jack audio e la porta micro-USB sono sul fondo dell’unità.

Frontale molto pulito, senza tasti fisici (è tutto nel software, come ormai capita spesso) e con il vetro Gorilla Glass 3 coi bordi curvi (2.5D) che slancia le linee e riduce l’impatto visivo di cornici dello schermo non proprio sottilissime. Ci sono ovviamente una fotocamera anteriore (5 megapixel) e i soliti sensori di luminosità e prossimità. E ovviamente la capsula auricolare.

Le misure del K10 valgono una seconda occhiata: con uno schermo da 5,3 pollici di diagonale, valore generoso ma non eccessivo, rientrano comunque in quelle di un phablet con 146,6×74,8 millimetri per la superificie frontale e 8,8 millimetri per lo spessore (che varia lungo la larghezza vista la forma del terminale). Il peso è di 142 grammi: nel complesso sono tutti valori accettabili, e chi vuole uno schermo un po’ più grande facendo qualche compromesso troverà nel K10 un dispositivo che si impugna abbastanza comodamente.

La scelta hardware per il K10 ha alti e bassi: il processore montato è il Qualcomm Snapdragon 410, quad-core da 1,2GHz con GPU Adreno 306, a cui sono affiancati 1,5GB di RAM. Non è ben chiaro cosa spinga le case a selezionare questo taglio per la memoria: ormai è lo standard arrivare almeno a 2GB, non crediamo che faccia molta differenza sul piano produttivo ma fa una certa differenza nella vita di tutti i giorni.

Connettività LTE fino a Cat.4, ovvero 150Mbit in download, WiFi single band con i protocolli 802.11b/g/n, Bluetooth 4.1. Non mancano il già citato NFC, ovviamente GPS con GLONASS, e la radio FM. Il corredo di sensori è il solito, e comprende accelerometro, magnetometro e così via. C’è anche un sensore di Hall per sfruttare le cover con Quick Glance (la finestra per dare un’occhiata ad alcune notifiche quando si accende lo schermo).

Proprio parlando di schermo, abbiamo già detto che si tratta di un pannello da 5,3 pollici di diagonale realizzato con tecnologia In-Cell IPS (specialità della casa) con una risoluzione 1280×720 HD. È un pannello luminoso e ben bilanciato, la qualità è buona e sebbene non abbia i neri perfetti dei pannelli organici si difende bene anche all’aperto.

La versione di Android montata dal K10 in prova è la Android Lollipo 5.1.1 (LG ha preso la buona abitudine di rilasciare comunque spesso aggiornamenti di sicurezza per i propri terminali), abbinata alla versione 4.0 dell’interfaccia LG UX. Tra le principali voci da valutare quando si acquistano questi smartphone in questa fascia di mercato c’è proprio l’interfaccia: quella dell’azienda coreana non è eccessivamente pesante ed è tutto sommato anche ben ottimizzata, sebbene i colori scelti per il tema di base sono un po’ freddi.

Parte telefonica assolutamente adeguata per ricezione e chiamate, con una capsula auricolare di buona qualità. L’altoparlante di sistema, viste le dimensioni esigue, non è un campione nè con l’audio musicale nè col vivavoce: tutto sommato meglio di quanto ce lo saremmo aspettate viste le premesse, si potrà usare anche in auto sebbene in certi casi potrebbe risultare poco potente per alcuni ambienti.

La parte di navigazione ha alti e bassi: si vedono i limiti dello Snapdragon 410 e dei 1,5 gigabyte di RAM quando si aprono le pagine più complesse, ogni tanto c’è un po’ di ritardo nel rendering e nella risposta ai comandi impartiti con le dita sullo schermo quando si usa Chrome (browser di sistema) sul Web. Meglio la gestione della posta elettronica, soprattutto col client di LG che ha un’interfaccia moderna ed è molto reattivo anche con le email in formato HTML.

Passando al reparto multimediale, i giochi soffrono un po’ nei tempi di caricamento sempre per via del processore montato (pur rimanendo accettabili): la risoluzione solo HD aiuta a rendere comunque abbastanza fluido Asphalt 8, con qualche scatto in più se lo scenario si fa particolarmente complesso. I video girano correttamente fino alla risoluzione 2K, oltre ci sono problemi.

La fotocamera: interfaccia standard con pochi parametri regolabili (essenzialmente risoluzione e flash), ma la sezione video dispone comunque di una messa a fuoco continua che è ancora una rarità in circolazione (sebbene non sia rapidissima durante la ripresa). La resa fotografica è adeguata, durante il giorno soprattutto, con qualche difficoltà a cogliere i dettagli più fini: alla sera si vede un po’ di rumore di fondo, ma la gamma dinamica è acccetabile. Non parliamo di problemi insormontabili, ma il K10 rimane sulla sufficienza senza brillare.

La batteria non è particolarmente generosa in questo caso, 2.300mAh, ma è comunque adeguata ai consumi e all’allestimento: considerata la diagonale dello schermo, e quindi la superficie da illuminare, in LG hanno fatto un buon lavoro nel minimizzare gli sprechi. Se se ne fa un uso non eccessivo, il K10 dovrebbe arrivare tranquillamente a sera senza necessitare di ricarica.

Per le nostre conclusioni vogliamo mettere in evidenza un fattore piuttosto significativo nel nostro giudizio del K10 di LG: il prezzo.

Ricordiamo qual è l’allestimento: Snapdragon 410 con 1,5GB di RAM, schermo da 5,3 pollici con risoluzione HD, ventro anteriore con bordi curvi e costruzione curata con finiture metalliche ai bordi. Tutto questo ce lo si porta a casa a un prezzo su strada che scende decisamente sotto 150 euro: decisamente adeguati e concorrenziali per questo terminale, rispetto ad altri prodotti con dotazioni simili ma prezzi di listino e su strada molto più sostenuti.

Non si tratta di un cellulare che cambierà la storia del settore, non potrebbe visto che in un epoca di smartphone con 6GB di RAM questo K10 ne monta appena 1,5, ma LG ha messo insieme un prodotto tutto sommato convincente soprattutto per il prezzo. Le prestazioni non sono eccezionali, ma sono adeguate a un pubblico in cerca di schermi ampi e autonomia adeguata.

Dati tecnici

Accessori
Supporta On the GO per le periferiche USB
Supporta e-sim
Supporta dual sim
Batteria
Capacità (mAh) 2300
Tipo di batteria Li-ion
Ricarica rapida
Ricarica wireless
Memoria
RAM 1.536 GB
Memoria interna 16 GB
Navigazione
GPS
Sistemi GPS supportati Glonass
Processore
Chipset Qualcomm Snapdragon 410 (4 core)
Rete mobile
Reti supportate EDGE,UMTS,HSUPA,GPRS
Schermo
Schermo pieghevole
Diagonale 5,3"
Sistema operativo
Sistema Operativo Android 5.1.1
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
Funzioni Bluetooth A2DP/LE
WiFi WiFi 4
USB Micro USB v2.0
Bluetooth v4.1

Foto e video

Camera frontale
Risoluzione massima
* specifiche per sensore
Camera posteriore
Raw
Flash 1
Risoluzione massima
Frame rate (fps) 30
Massima risoluzione video 1080p
* specifiche per sensore

Multimedia

Audio
DTS
aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
Dolby Atmos
Hi-Res Audio
Audio Stereo
Low Latency Audio
DAC Audio dedicato

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Sensore impronta sotto il display
Riconoscimento iride
Fisici
Bussola
Barometro
Giroscopio
Accelerometro
Prossimità/Luminosità

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