Nuova versione del phablet di Cupertino. Sugli scudi il nuovo schermo 3D Touch e la fotocamera posteriore da 12 megapixel.

Il claim di Apple per il nuovo iPhone 6s sostiene che è cambiato "tutto": la versione 2015 dello smartphone di Cupertino è però la diretta evoluzione del modello dello scorso anno, come sempre accade per le versioni "s", rispetto al quale i cambiamenti più significativi sono sotto il cofano. Apple ha infatti aggiunto due nuovi componenti hardware particolarmente significativi, vale a dire un nuovo sensore fotografico posteriore e un pannello che misura la pressione applicata sullo schermo: questi due elementi sono quelli che dovrebbero cambiare drasticamente l’esperienza d’uso del melafonino.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

La confezione di vendita è rimasta del tutto identica allo scorso anno, tranne per un dettaglio estetico: sul frontale c’è la foto del telefono, al posto della silhouette a rilievo molto minimal del 2014. Al suo interno ci sono come di consueto un caricabatterie da viaggio da 1A con cavo USB-Lighting, e le cuffie auricolari stereo di tipo in-ear sempre di ottimo livello (sebbene prive di cavo piatto). Non mancano un paio di opuscoli che illustrano le funzioni base del terminale, lo spillino per estrarre il vassoio della nano-SIM, e ovviamente gli immancabili adesivi della mela morsicata.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

Quest’anno sono quattro le varianti di colore per iPhone: al grigio siderale, argento e dorato del 2014 si aggiunge il "rose gold". È una variante cromatica davvero molto particolare, che dal vivo si presenta in modo diverso rispetto a quanto non faccia in foto, e che pare sia il nuovo colore di moda per gli smartphone. Tre varianti anche per lo storage integrato: di nuovo a Cupertino hanno deciso di restare legati a 16GB per il taglio base, per poi salire a 64 e 128GB.
La forma e il design di base del nuovo iPhone sono immutati rispetto allo scorso anno: la foggia piatta con i bordi arrotondati è identica, anche se le misure sono variate di qualche decimo di millimetro lasciando comunque inalterato l’impressione che il terminale suscita quando lo si impugna. La fotocamera è sempre leggermente sporgente dal posteriore in alluminio, i pulsanti sono disposti esattamente nello stesso punto: non cambia neppure la foggia della griglia che racchiude uno dei due microfoni e l’altoparlante di sistema sul fondo dell’unità.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

La differenza più significativa rispetto al modello 2014 è il peso: il nuovo iPhone pesa più del precedente, e il modello 6s Plus che stiamo recensendo oggi arriva a sfiorare i 200 grammi. Per l’esattezza sono 192 grammi contro i 172 dello scorso anno: la spiegazione più ovvia per giustificare questa circostanza è il nuovo alluminio serie 7000 impiegato per la scocca, quest’anno assolutamente rigida e a prova di qualsiasi bendgate, e naturalmente l’aggiunta del pannello 3D Touch sotto lo schermo che è senz’altro anche causa dell’ispessimento del terminale che arriva ora a 7,3 millimetri.

Valutare i cambiamenti dell’iPhone 6s rispetto al 6 è questione molto personale: il terminale Apple non ha mai brillato per bordi dello schermo particolarmente sottili, sia lungo i bordi che sopra e sotto il pannello, e impugnarlo non offre lo stessa sensazione di leggerezza che per esempio è in grado di garantire il nuovo Galaxy S6. Il prodotto del 2015 è decisamente massiccio, più di quello del 2014, anche se restituisce una sensazione di solidità quasi impareggiabile: il retro è vagamente meno scivoloso di quanto non fosse su iPhone 6, probabilmente grazie alla nuova lega di alluminio utilizzata, ma rimane valido il consiglio di adottare una cover per rendere il prodotto più "comodo" da usare.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

In tema di cover, giova segnalare che quelle dello scorso anno per iPhone 6 dovrebbero calzare senza particolari difficoltà sull’iPhone 6s: quelle in silicone, grazie a una relativa elasticità, sono facilissime da riutilizzare, mentre qualche cura in più occorre per quelle rigide come quelle originali Apple. In quest’ultimo caso bisogna prestare attenzione ad applicarle con precisione, per essere certi che le sagome dei pulsanti siano correttamente allineate ai pulsanti stessi. Inoltre, anche le pellicole morbide e rigide per lo schermo progettate per iPhone 6 sono perfette anche per il nuovo modello (e quelle rigide non interferiscono con la nuova funzione 3D Touch dello schermo).

Pressoché inalterato il reparto fotografico per quanto attiene l’aspetto esteriore: c’è sempre un flash dual-LED accanto alla fotocamera posteriore, assieme a uno dei tre microfonini che equipaggia l’iPhone, mentre sul frontale non hanno cambiato posto il pulsante principale che contiene anche il lettore d’impronte digitali e tutti i sensori compresi quelli di luminosità e prossimità. Le vere novità sono tutte invisibili all’occhio: i sensori fotografici posteriore e anteriore sono cresciuti rispettivamente fino a 12 e 5 megapixel, e anche il lettore biometrico del tasto home è stato migliorato per farne crescere le prestazioni.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

Dimensioni da phablet per l’iPhone 6s Plus: 158,2×77,9×7,3 millimetri, dimensioni superiori a quelle di altri terminali che montano pannelli da 5,5 pollici o maggiori. Come detto il peso arriva fino a 192 grammi: non è un peso piuma questo iPhone, e quando si impugna si avverte questa caratteristica.
Come già detto, i cambiamenti più significativi apportati all’iPhone di quest’anno sono hardware: il nuovo SoC A9 prodotto da Apple resta un dual-core, ma cresce in frequenza fino a 1,8GHz ed è dotato di una nuova scheda grafica PowerVR GT7600 (esa-core) che si unisce a una dotazione RAM che finalmente cresce fino a 2GB. Apple è partita prima di tutti nella conversione del suo processore a 64bit, disegnato su specifiche proprietarie: questa è quindi la terza generazione dell’SoC, e l’impegno di Cupertino è sempre più verso l’ottimizzazione estrema in termini di prestazioni e consumi in luogo della forza bruta. Il SoC A9 è dotato di un processore e di una scheda grafica di ottimo livello: le performance nei benchmark segnano risultati da primo della classe, in particolare per le prove in single-core, e i tempi di caricamento delle app e dei giochi sono pari o in certi casi superiori a quelli già ottimi degli smartphone Android di fascia alta come Galaxy S6 di Samsung o l’HTC One M9.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

La forza di Apple da sempre è costituita dal connubio tra hardware e software proprietari: un processore disegnato direttamente dai tecnici di Cupertino viene sfruttato al massimo dal software scritto appositamente per esso, con un’efficienza notevole e un consumo che si mantiene contenuto. La batteria integrata da 2740mAh segna una flessione rispetto allo scorso anno: ciò nonostante l’autonomia si mantiene pressoché invariata.

Capitolo a parte merita la famosa questione del "chipgate": esistono delle differenze tecniche tra i chip A9 prodotti da Samsung e TSMC per conto di Apple, che taluni benchmark sono in grado di mettere in risalto mostrando differenze in termini di autonomia fino al 20 per cento o più. Tali differenze non si estendono anche alle performance velocistiche, e soprattutto non sono altrettanto pesanti nella vita di tutti i giorni: quando il carico elaborativo non è fisso, come invece accade nei test dei benchmark, le performance in termini di durata della carica non variano troppo secondo quanto abbiamo avuto di verificare. Tuttavia, qualche piccola differenza tra le due varianti del SoC esiste: impossibile negarlo.

Come da tradizione non ci sono slot microSD a bordo: Apple per prima ha varato questa autarchia dello storage, e prosegue in questo approccio anche se ormai il taglio base da 16GB è davvero troppo stretto per le dimensioni delle app moderne e soprattutto il peso delle foto e dei video prodotti dal nuovo sensore posteriore da 12 megapixel. Quest’ultimo arriva a girare filmanti in risoluzione 4K: con un peso di quasi 400 megabyte per ogni minuto di registrazione in questo formato si fa presto a riempire la memoria, dunque meglio tenere conto di questo aspetto e magari optare per il taglio di memoria da 64GB al momento dell’acquisto.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

Il resto dell’hardware è di ottimo livello: connettività LTE Cat6, fino a 300mbps in download e con supporto fino a 23 bande di frequenza per garantire il funzionamento in tutto il pianeta, WiFi dual-band con supporto al protocollo 802.11 ac, Bluetooth 4.2 e ovviamente GPS. L’NFC, come da tradizione, per ora rimane legato alle applicazioni di pagamento Apple Pay sviluppate dall’azienda stessa.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

Infine c’è lo schermo IPS da 5,5 pollici con risoluzione fullHD: non è cambiato in modo significativo rispetto a quello dello scorso anno per quanto attiene luminosità e angolo di visione, e la leggibilità all’aperto è sempre ottima anche grazie a un trattamento oleofobico di buon livello. La novità più interessante è senza dubbio l’introduzione del pannello sensibile alla pressione posto sotto l’LCD: non cambia minimamente le qualità dello schermo, ma aggiunge al consueto multi-touch anche una misura di quanto a fondo si sta premendo con le dita sullo smartphone.
Il rilascio di iOS 9.1 ha corretto i pochi errori di gioventù manifestati nelle prime settimane dalla nuova major release del sistema operativo Apple per il mobile: rispetto a iOS 8 che equipaggiava l’iPhone 6 non ci sono stati cambiamenti macroscopici, fatta eccezione probabilmente per il multitasking che ora assomiglia di più a quello già visto su Windows Phone ed è decisamente più confortevole da usare anche con una sola mano. Siri è stato migliorato anche in questa release, e ora risponde quanto chiamato ("Ehi Siri") anche se il terminale non è collegato alla presa di corrente.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

Naturalmente il software supporta il 3D Touch: l’aggiunta di questa nuova funzione è per ora praticamente esclusiva di Apple, visto che il modello di Mate S di Huawei che monta qualcosa di simile non è ancora realmente disponibile sul mercato. È questa senza ombra di dubbio la novità più succulenta del 6s: sono ancora poche le app che lo supportano, ma la possibilità di accedere ad alcune scorciatoie semplicemente premendo più a fondo sullo schermo migliora non di poco la facilità d’uso e la velocità con la quale si può accedere a determinate funzioni. Il fatto che il pannello sia effettivamente in grado di misurare la pressione esercitata non manca di sorprendere durante i primi utilizzi: è una caratteristica che richiede un po’ di pratica per essere padroneggiata al meglio, ma che se adottata largamente dagli sviluppatori delle app migliorerà non di poco la qualità del software prodotto per il melafonino.

A corredo del 3D Touch è stato inserito a bordo anche un nuovo motore meccanico per il feedback aptico: le vibrazioni di questo nuovo motore sono precise e molto efficaci nel restituire la giusta dose di resistenza quando si pigia sullo schermo, probabilmente il miglior esempio di tecnologia di questo tipo in circolazione.

Bene come di consueto la parte telefonica: ricezione sempre di ottimo livello, i tre microfoni a bordo operano al meglio per la soppressione del rumore ambientale e la capsula auricolare produce un suono nitido. Qualitativamente adeguato l’altoparlante di sistema: risponde bene a tutte le frequenze e il volume complessivo è abbastanza potente da essere utilizzato per le funzioni vivavoce anche in auto. Anche sul piano multimediale si comporta egregiamente: non è il più efficace che ci sia capitato di sentire, ma la sua qualità lo piazza senza dubbio sul podio dei migliori.

Restando in tema di multimedialità, un’altra delle novità introdotte da Apple con iPhone 6s è un nuovo sensore da 12 megapixel per la fotocamera principale: durante la conferenza di presentazione è stata magnificata la capacità di questo nuovo pezzo di silicio, con un migliorato isolamento dei singoli pixel per garantire foto più ricche di dettagli e con una gamma dinamica migliore di quella già ottima (per uno smartphone) del modello precedente. Messo alla prova il nuovo sensore non delude, ma si avverte la differenza in termini di megapixel rispetto ad altri prodotti di fascia alta: Apple adotta anche un approccio meno aggressivo per quanto attiene l’elaborazione delle JPEG prodotte dagli scatti, col risultato di produrre foto gradevoli ma meno nitide della concorrenza. La stabilizzazione ottica del modello Plus, invece, merita la medaglia d’oro: i video a tutte le risoluzioni risultano decisamente più omogenei e lineari di quanto non siano in grado di produrre gli altri smartphone. Trascurabile la funzione Live per le foto: funziona semplicemente registrando 4 secondi video negli istanti limitrofi allo scatto, ma finisce per occupare più memoria e costringe a restare all’interno dell’ecosistema Apple per godere di questa "ambientazione" delle foto. Migliorata infine la qualità della selfie-camera: 5 megapixel sono una buona notizia, e l’impiego dello schermo come flash facendolo lampeggiare di bianco migliora le performance anche alla sera.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

Per chiudere il discorso multimediale, da segnalare la prefetta riproduzione dei video alla risoluzione 4K: non sarebbe potuto essere diversamente visto che ora iPhone è in grado di registrare video anche a questa risoluzione, sebbene si limiti a 30fps. Più efficaci e decisamente più belli da vedere i video 1080p 60fps: questi ultimi, per altro, non soffrono della limitazione di 5 minuti per ogni singola registrazione come avviene invece a 4K.

Infine capitolo autonomia: la necessità di integrare il pannello 3D Touch ha costretto Apple a rendere leggermente più spesso il terminale, ma per non renderlo troppo spesso è stata presa la decisione di ridurre leggermente la capienza totale dell’accumulatore. Grazie al miglioramento dell’efficienza del SoC A9 non si nota alcuna differenza significativa rispetto all’autonomia dell’iPhone 6 Plus dello scorso anno, mentre il modello da 4,7 pollici dovrebbe invece mostrare addirittura un miglioramento in termini di durata della singola carica. Un peccato che Apple abbia dovuto fare un compromesso di questo tipo: se da un lato è vero che l’autonomia del modello Plus era già ottima, superiore a quella dei concorrenti, un salto in avanti in questo senso sarebbe stato in cima alla lista dei desideri di tutti gli attuali clienti e i potenziali acquirenti del melafonino.
Guardando il nuovo iPhone 6s Plus viene in mente quanto era successo all’epoca del lancio di iPad 3: più spesso e più pesante del suo predecessore, per Apple si trattò di un passo intermedio necessario a introdurre alcune novità come lo schermo Retina o il supporto alle reti LTE e segnò una tappa fondamentale nel percorso di miglioramento del tablet di Cupertino. L’iPad 3 durò solo 7 mesi sul mercato: non pare probabile che lo stesso si verifichi anche in questa circostanza, ma non si può non tenere conto che le versioni "s" dell’iPhone sono modelli evolutivi e si dovrà attendere iPhone 7 per vedere cambiamenti più significativi.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

Anche il 6s, come iPad 3, sembra un prodotto che al contempo migliora il modello precedente e in più vi aggiunge delle novità che troveranno pieno sviluppo negli anni a venire: il 3D Touch non sembra solo una feature aggiunta per fare numero, anzi potrebbe costituire un’autentica rivoluzione delle interfacce multi-touch se impiegato su larga scala. La fotocamera posteriore è un passo in avanti, ma senza stravolgimenti: Apple è riuscita nel difficile compito di aumentare il numero di megapixel senza peggiorare la resa complessiva del sensore, che resta in grado di produrre tra le migliori fotografie viste su smartphone.

Il prezzo dell’iPhone resta di fatto il più alto di ogni altro telefono su piazza: al contrario della concorrenza, inoltre, il prezzo non cala in modo significativo a meno di particolari offerte a volantino, e tiene bene anche sul mercato dell’usato. Giustificare le cifre in ballo, nel caso del 6s Plus da 64GB recensito in queste pagine parliamo di 999 euro, può essere complicato in un’epoca di ottimi prodotti di fascia media venduti nella fascia di prezzo compresa tra 300 e 400 euro: non si può però trascurare il fatto che iPhone sia un prodotto che punta all’eccellenza in tutti i comparti, con pochissimi compromessi, è che sia difficile individuare un altro solo prodotto sul mercato che possa vantare lo stesso grado di efficienza e ottimizzazione.

Il modello 2015, nel suo complesso, è in grado di soddisfare tutte le esigenze di qualunque utente: non stupisce, ma non delude e aggiunge alcune novità al pacchetto che non sono assolutamente trascurabili. Chi possiede il modello 2014, però, avrà qualche difficoltà a vedere la necessità di comprare l’ultimo iPhone su piazza: i cambiamenti nella vita di tutti i giorni non sono tali da giustificare l’aggiornamento, mentre chi possiede un modello 5s o precedente sarà senz’altro attirato dallo schermo più ampio e dal potente processore A9.

iPhone 6s Plus
iPhone 6s Plus

Apple non ha davvero cambiato "tutto" rispetto ad iPhone 6 con il nuovo 6s: il design è rimasto inalterato, le app più comuni funzionano in modo quasi identico, e le novità hardware sfoggiate da telecamera e schermo sembrano promettenti sebbene non ancora pienamente compiute. iPhone resta uno smartphone di riferimento per tutto il settore: non è il più potente in circolazione, o il più leggero o il più compatto, ma se si è interessati all’ecosistema Apple non si può ignorare la qualità sul piano hardware e software che questo terminale è in grado di offrire.

Dati tecnici

Accessori
Tipo di sim card supportata Nano
Supporta On the GO per le periferiche USB
accessori per i wearable
Supporta e-sim
Supporta dual sim
Batteria
Velocità di ricarica in milliAmpere per ora (mAh) 2740
tipo di batteria Li-ion
Ricarica rapida
Ricarica wireless
Memoria
RAM 2 GB
Memoria interna 16 GB
Memoria esterna
Navigazione
GPS
Sistemi GPS supportati Glonass
Processore
Chipset Apple A9 (2 core)
Rete mobile
Reti supportate EDGE,UMTS,HSUPA,GPRS,LTE
Schermo
Diagonale 5,5"
Sistema operativo
Sistema Operativo iOS 9.1
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
Funzioni Bluetooth A2DP/LE
WiFi Tipo 802.11 a/b/g/n/ac
USB Lighting v2.0
Bluetooth v4.2

Foto e video

Camera frontale
Risoluzione massima
* specifiche per sensore
Camera posteriore
Raw
Flash (cam. posteriore) Doppio LED
Risoluzione massima
Frame rate (fps) , cam. posteriore 60
Risoluzione massima foto
Risoluzione massima video
* specifiche per sensore

Multimedia

Audio
DTS
aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
Dolby Atmos
Hi-Res Audio
Audio Stereo
Low Latency Audio
DAC Audio dedicato

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Sensore impronta sotto il display
Riconoscimento iride
Fisici
Bussola
Barometro
Giroscopio
Accelerometro
Prossimità/Luminosità

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