YouTube sotto accusa: troppi video spazzatura generati dall'AI per i bambini

Oltre 200 esperti chiedono a YouTube di limitare i video AI per i bambini nei suggerimenti, ritenendoli contenuti senza valore educativo.
YouTube sotto accusa: troppi video spazzatura generati dall'AI per i bambini

Su YouTube si sta ultimamente assistendo ad un fenomeno abbastanza curioso che riguarda soprattutto i contenuti per bambini, tanto da accendere un dibattito che coinvolge esperti e scuole. Il problema non è tanto la quantità di video, ma il tipo: sempre più spesso si tratta di contenuti creati con l’intelligenza artificiale, messi online in massa e pensati più per attirare clic che per avere un reale valore educativo.

Troppi video AI di bassa qualità su YouTube

A notarlo non sono stati solo utenti qualsiasi, ma un gruppo piuttosto ampio di persone che lavorano con i più piccoli. Più di 200 tra specialisti dello sviluppo infantile, organizzazioni e istituti scolastici hanno deciso di scrivere direttamente ai vertici di YouTube, chiedendo un intervento concreto. Non una segnalazione isolata, ma una presa di posizione piuttosto netta.

Nel mirino ci sono questi video generati automaticamente, spesso molto simili tra loro, che su YouTube riescono comunque a finire tra i suggerimenti, anche nelle sezioni pensate per i bambini. Il punto sollevato è semplice: molti di questi contenuti non insegnano nulla, non stimolano davvero, ma sono costruiti per trattenere l’attenzione il più possibile.

E quando questo meccanismo entra nel sistema di raccomandazione di YouTube, il rischio è che diventi la norma, soprattutto su YouTube Kids, dove ci si aspetterebbe una selezione più attenta. Chi ha firmato la lettera non sta necessariamente chiedendo di cancellare tutto, ma almeno di evitare che questi video vengano proposti in automatico ai più piccoli.

La questione dunque non riguarda solo la presenza di questi contenuti, ma il modo in cui vengono distribuiti dentro YouTube, perché è proprio lì che fanno la differenza. Se continuano a comparire tra i suggerimenti, diventano inevitabilmente più visibili.

Adesso resta da capire come reagirà la piattaforma, ma la pressione su YouTube è aumentata e il tema di ciò che i bambini vedono è tornato al centro della discussione.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti