Xiaomi HyperOS 4 beta al via: ecco i modelli compatibili

Xiaomi avvia la beta di HyperOS 4 dal 14 agosto: ecco gli smartphone e tablet compatibili e le novità su prestazioni e IA.
Xiaomi HyperOS 4 beta al via: ecco i modelli compatibili

Xiaomi accelera sul fronte software e apre ufficialmente la fase di test della sua prossima grande piattaforma. Il programma beta di HyperOS 4 partirà il 14 agosto 2026 e coinvolgerà inizialmente alcuni degli smartphone e tablet più recenti del produttore, con un’espansione prevista attraverso tre diverse ondate. C’è però una limitazione importante per gli utenti europei: almeno in questa prima fase, il programma riguarda esclusivamente la Cina.

La nuova versione del sistema operativo rappresenta un passaggio particolarmente importante nella strategia software di Xiaomi. HyperOS 4 è legato ad Android 17 e punta non soltanto a rinnovare l’esperienza grafica, ma anche a migliorare prestazioni, gestione della memoria e integrazione delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale.

HyperOS 4 beta dal 14 agosto: i primi Xiaomi compatibili

Il rollout sarà progressivo. Secondo il calendario riportato da GizChina, la prima distribuzione inizierà il 14 agosto e sarà comprensibilmente concentrata sui dispositivi Xiaomi di fascia alta più recenti.

Nel primo gruppo figurano Xiaomi 17 Ultra, Xiaomi 17 Ultra Leica Edition, Xiaomi 17 Pro Max, Xiaomi 17 Pro e Xiaomi 17. Sul fronte Redmi saranno coinvolti Redmi K90 Pro Max, K90 Pro Max Champion Edition e Redmi K90.

La beta arriverà contemporaneamente anche sui tablet Xiaomi Pad 8 Pro e Xiaomi Pad 8. Una scelta che conferma come HyperOS sia ormai pensato come una piattaforma trasversale all’ecosistema del produttore e non semplicemente come l’interfaccia dei suoi smartphone.

La seconda ondata è prevista per il 27 agosto e allargherà sensibilmente il numero dei dispositivi ammessi alla sperimentazione. In questa fase entreranno Xiaomi 17 Max, Xiaomi 17T Pro e Xiaomi 17T, ma soprattutto diversi modelli appartenenti alla precedente generazione di fascia alta.

La beta sarà infatti distribuita anche su Xiaomi 15 Ultra, Xiaomi 15 Ultra Dual Satellite Edition, Xiaomi 15S Pro, Xiaomi 15 Pro e Xiaomi 15. Per Redmi sono invece indicati K90 Max e K90 Supreme Edition, mentre sul versante tablet compare Redmi K Pad 2.

L’inclusione relativamente rapida della serie Xiaomi 15 è un elemento significativo: mostra l’intenzione dell’azienda di estendere la fase sperimentale oltre i dispositivi appena arrivati sul mercato, aumentando così la base hardware sulla quale verificare stabilità e prestazioni del nuovo sistema.

Una terza fase è programmata per il 17 settembre. In questo caso la lista comprende Redmi K100 Pro Max, Redmi K100 Pro, Redmi K80 Pro, Redmi K80 Supreme Edition e Redmi K80.

A questi si aggiungeranno Xiaomi Mix Flip 2, Xiaomi Pad 7 Ultra e Xiaomi Pad 7S Pro 12.5.

Il calendario evidenzia quindi una strategia prudente: anziché distribuire contemporaneamente la beta su decine di prodotti, Xiaomi procederà per gruppi, raccogliendo presumibilmente segnalazioni e dati prima di ampliare ulteriormente il programma.

HyperOS 4 punta su prestazioni, memoria e intelligenza artificiale

Le novità non si limitano alla compatibilità. Uno degli obiettivi principali di HyperOS 4 riguarda l’ottimizzazione delle prestazioni. Xiaomi ha lavorato su HyperCore introducendo nuovi strumenti per gestire in maniera più efficiente il carico del sistema e l’utilizzo della memoria.

Le indiscrezioni circolate nelle settimane precedenti avevano già descritto HyperOS 4 come un aggiornamento molto più profondo del consueto restyling annuale. Tra le novità attese figurano cambiamenti dell’interfaccia, miglioramenti alla fluidità e un maggiore utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Un ruolo centrale dovrebbe essere affidato a Super XiaoAi 2.0, nuova evoluzione dell’assistente Xiaomi. Il sistema utilizza il modello MiMo dell’azienda con l’obiettivo di gestire operazioni più articolate, comprese attività che coinvolgono applicazioni e dispositivi differenti.

La direzione è coerente con la strategia ormai adottata dai principali produttori Android: l’intelligenza artificiale non viene più trattata come una singola applicazione, ma progressivamente integrata nel sistema operativo e nei servizi che collegano smartphone, tablet e altri prodotti dell’ecosistema.

Per l’Europa bisognerà ancora aspettare

Il programma annunciato riguarda per ora soltanto il mercato cinese. Xiaomi non ha ancora comunicato un calendario equivalente per la beta globale di HyperOS 4, quindi i possessori di smartphone Xiaomi, Redmi e POCO venduti in Europa dovranno attendere ulteriori indicazioni.

Le informazioni precedenti sul rollout indicavano comunque la Cina come primo mercato per HyperOS 4, seguita successivamente dalla distribuzione internazionale.

Resta inoltre importante ricordare che si tratta di software beta. Le versioni preliminari possono presentare bug, consumi anomali della batteria, incompatibilità e problemi di stabilità, motivo per cui l’installazione su uno smartphone utilizzato quotidianamente richiede particolare cautela.

Con l’avvio della prima ondata il 14 agosto, Xiaomi potrà iniziare a raccogliere dati su un numero più ampio di dispositivi reali. Per gli utenti internazionali, il prossimo passaggio decisivo sarà invece l’annuncio del calendario globale e, soprattutto, della lista definitiva dei modelli Xiaomi, Redmi e POCO destinati a ricevere HyperOS 4 fuori dalla Cina.

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