È di poche ora fa la notizia secondo la quale Xiaomi avrebbe denunciato gli Stati Uniti in seguito all’inserimento della compagnia in una lista nera, limitante dal punto di vista economico. La notizie è stata confermata: si tratta di un ricorso contro una decisione che sarebbe stata presa basandosi su motivazioni che sarebbero false. A chiarimento, è arrivata la dichiarazione ufficiale del colosso cinese in merito alla questione.

Xiaomi contro gli Stati Uniti: la posizione della compagnia

Di seguito, il comunicato stampa ufficiale, nel quale Xiaomi Corporation spiega la sua posizione relativamente alla questione. Riportiamo l’intero comunicato, così com’è stato emesso:

Il 29 gennaio 2021 (ora degli Stati Uniti) la Società ha presentato un procedimento presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia nei confronti del Dipartimento della Difesa e del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.

La Società ritiene che la decisione di considerare la Società come una “Società militare cinese comunista” ai sensi del NDAA, da parte del Dipartimento della Difesa e del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti (la “Decisione”), sia di fatto errata e abbia privato la Società di un giusto processo.

Al fine di proteggere gli interessi degli utenti, dei partner, dei dipendenti e degli azionisti globali della Società, la stessa ha chiesto ai tribunali di dichiarare illegale la Decisione e di revocarla.

La Società manterrà informati gli azionisti e i suoi potenziali investitori su qualsiasi ulteriore sviluppo rilevante in relazione al procedimento mediante ulteriori annunci, se e quando lo riterrà opportuno. Si consiglia agli azionisti e ai potenziali investitori di esercitare cautela nel trattare i titoli della Società.

La Società manterrà informati gli azionisti e i suoi potenziali investitori su qualsiasi ulteriore sviluppo rilevante in relazione al procedimento mediante ulteriori annunci, se e quando lo riterrà opportuno.

Si consiglia agli azionisti e ai potenziali investitori di esercitare cautela nel trattare i titoli della Società.

Come evolverà la questione non è ancora chiaro, ma siamo certi che non mancheranno sviluppi nel breve da parte di Xiaomi e degli USA.