Per una società che ha venduto il suo primo smartphone nel 2011, Xiaomi sta procedendo decisamente a passi da gigante. Mentre il suo obiettivo primario si fermava alla Cina e al mercato asiatico, sembra che adesso stia rivolgendosi a un pubblico sempre più globale. Ecco il perché della decisione di aprire 1.000 nuovi punti vendita entro il 2020. Numeri importanti, nonostante la forte concorrenza di altre realtà cinesi come Huawei, Oppo e Vivo.

Lei Jun
Lei Jun

La notizia è stata data direttamente dal CEO di Xiaomi, Lei Jun, sebbene non sia stato ancora indicato dove la società avrebbe intenzione di aprire i nuovi store. Tuttavia, è ragionevole supporre che la stragrande maggioranza sarà situata in Cina e dintorni. Il vice presidente Hugo Barra ha inoltre sottolineato, in numerose occasioni, che Xiaomi irromperà prima o poi anche sul mercato americano. Staremo a vedere.