Stando a quanto si evince, pare che Xiaomi sia al lavoro su una inedita tecnologia relativa alla batteria degli smartphone: questa feature dovrebbe consentire la ricarica parallela: ma come funziona?

Xiaomi: cos'è la ricarica parallela?

All'inizio della giornata di ieri (17 maggio 2021), è emersa una nuova indiscrezione che suggeriva che Xiaomi stesse ricercando e sviluppando batterie per smartphone capaci di supportare la tecnologia di ricarica parallela al fine di ottenere velocità di ricarica  più elevate.

Secondo il noto tipster @ 数码 闲聊 站 su Weibo, noto sito di microblogging cinese, la società starebbe lavorando su batterie per smartphone a doppia cella. L'OEM cinese è noto per essere stata una dei aziende principali nello sviluppo delle tecnologie delle batterie per smartphone; di fatto, la compagnia è riuscita ad offrire velocità di ricarica più elevate su piattaforme di ricarica sia cablate che wireless. Quindi non sorprende vedere che sta effettivamente ricercando la tecnologia di ricarica parallela.

Xiaomi

All'inizio di quest'anno, il gigante della tecnologia cinese ha lanciato il Mi 11 Pro, un telefono che dispone di una cella all'anodo di ossigeno al silicio da 5.000 mAh che supporta una ricarica rapida fino a 67 W. Pertanto, il marchio potrebbe essere in grado di offrire velocità di ricarica elevate che potrebbero raggiungere fino a 120 W nel prossimo futuro. Le velocità di ricarica rapide superiori a 100 W non sono esattamente una cosa nuova, poiché i dispositivi l'hanno raggiunta in passato. Fra questi troviamo il Mi 10 Extreme Commemorative Edition che è giunto sul mercato (cinese) con una batteria a doppia cella da 4.500 mAh che supportava la fast charge rapida da 120 W.

In altre parole, la società potrebbe migliorare questa tecnologia e aumentare il numero di modelli di telefoni dotati di questa feature in futuro. Sfortunatamente, questo è ancora un rapporto non confermato, quindi vi invitiamo a prenderlo con “un pizzico di sale” e a restare connessi per ulteriori aggiornamenti in merito.

Fonte:Weibo