Meitu è un brand noto per i suoi smartphone incentrati sul comparto fotografico. Da noi non è mai arrivato, ma è stato molto famoso negli anni precedenti. Tuttavia, ha ha deciso di interrompere la produzione di telefoni nel 2019. Nel novembre del 2018, ha firmato una partnership con Xiaomi per vendere device assieme al gigante della tecnologia asiatico. I dispositivi sono stati progettati, sviluppati, prodotti, commercializzati e venduti da Xiaomi, ma con il marchio Meitu, le features e la tecnologia di imaging e gli algoritmi di Meitu. A poco più di due anni dalla firma di questo accordo, la partnership si è conclusa.

Xiaomi e Meitu: fine del matrimonio

La notizia è stata rivelata dall’amministratore delegato di Meitu, Wu Xinhong, durante la sua conferenza annuale. Ha rivelato che Meitu ha concluso la sua partnership con Xiaomi e ha ripreso i suoi marchi e licenze. Ha anche affermato che l’azienda non sarà più coinvolto nella produzione e vendita di telefoni cellulari.

La partnership tra le due società avrebbe dovuto portare non solo ai telefoni, ma anche ad altri prodotti con il moniker “Meitu”. A parte lo Xiaomi CC9 Meitu Custom Edition annunciato nel 2019, nessun altro dispositivo è stato co-sviluppato dalle due società.

È stato riferito che i primi terminali del brand sarebbe arrivati nel 2020, ma anche questo non è mai successo. Vogliamo credere che la pandemia possa aver influito sui piani e Xiaomi ha deciso di concentrarsi sulle proprie aziende. Nessun gadget prodotto significa nessuna quota di profitto per Meitu; è triste porre fine ad una partnership che sarebbe dovuta durare per 30 anni.

Nelle notizie correlate, questa compagnia ha annunciato di aver generato un fatturato totale di 1,194 miliardi di RMB, con un aumento del 22,1% su base annua. Per chi non lo conoscesse, questa società ha iniziato come azienda di software, producendo app mobili e questa mission la porta ancora avanti. Ultimamente, ha anche iniziato a investire in criptovalute e ha già ottenuto 90 milioni di dollari in questo settore.

Fonte:Gizmochina