Un primo semestre 2014 positivo per Wind Telecomunicazioni S.p.A. che ha annunciato oggi i propri risultati per la prima metà dell’anno.

Nei primi sei mesi del 2014, Wind aumenta ulteriormente la propria quota di mercato nel segmento mobile nonostante un mercato in contrazione  a causa dell’intensa pressione competitiva che ha caratterizzato il 2013 e della riduzione dei ricavi da SMS, in linea con il trend già riscontrato in altri mercati maturi.

La pressione promozionale, fatta eccezione per un operatore, si è ridotta nel primo semestre dell’anno portando ad una contrazione delle nuove attivazioni con un impatto positivo sul churn. Per i succitati motivi si prevede che il mercato rimanga sfidante per il resto del 2014 ma con un trend in miglioramento nella seconda parte dell’anno.

I ricavi totali di Wind, nel primo semestre del 2014, si attestano a 2.290 milioni di euro, in contrazione dell’8,2% rispetto ai primi sei mesi del 2013. I ricavi totali da telefonia mobile si riducono dell’8,6% per effetto della pressione competitiva dello scorso anno e per l’impatto del taglio della tariffa di terminazione mobile, che sarà nullo a partire dal prossimo trimestre. Il segmento internet mobile continua a mostrare un forte trend di crescita di ricavi, +21,1% e di clienti a +27,1%. I ricavi totali della telefonia fissa diminuiscono del 7,2% nel primo semestre del 2014 a seguito della riduzione dei ricavi voce, influenzati dal fenomeno di sostituzione della telefonia fissa con quella mobile e per la maggiore diffusione dei pacchetti bundle che vengono preferiti ai servizi a consumo. Il segmento broadband mantiene una crescita positiva con un aumento dei ricavi del 3,5% trainati dalla componente ULL, in aumento del 5,4%, e compensa, in parte, la diminuzione della componente voce.

L’EBITDA nel primo semestre dell’anno si attesta a 865 milioni di euro in flessione del 7,6% con il margine in aumento a 37,8% grazie alle iniziative strutturali di contenimento dei costi intraprese su tutte le principali voci di spesa che hanno in parte compensato la sopracitata contrazione dei ricavi.

Nei primi sei mesi dell’anno Wind ha ulteriormente ampliato la copertura della rete 4G aumentando il numero delle città italiane già coperte, tra cui Roma, Milano, Bologna, Torino, Padova, Bari, Napoli a cui si affiancano i principali aeroporti ed ha rafforzato e potenziato la propria rete HSPA+ investendo un totale di 309 milioni di euro.

Al 30 giugno i clienti nella telefonia mobile si attestano a 21,9 milioni, in leggera contrazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, seppur con un trend in miglioramento rispetto al primo trimestre, con una performance di Wind migliore rispetto al mercato che le ha consentito di incrementare ulteriormente la propria quota di mercato; in particolare nel segmento mobile consumer la market share raggiunge il 28%.

L’ARPU mobile a giugno 2014 si attesta a 11,0 euro in diminuzione rispetto al 2013 in seguito alla decrescita della componente voce, come conseguenza principalmente della pressione promozionale del 2013. L’ARPU dati aumenta del 2,7%, a 4,3 euro e raggiunge il 39% dell’ARPU totale.

Nella telefonia fissa i clienti voce totali si attestano a 2,9 milioni con i clienti unbundling che si attestano a 2,4 milioni, sostanzialmente stabili, come risultato della strategia di acquisizione di clienti a maggiore marginalità. I clienti broadband si attestano a 2,2 milioni con la componente ULL in aumento a 1,9 milioni.

L’ARPU totale nel primo semestre dell’anno è pari a 29,8 euro in diminuzione rispetto al 2013 per effetto della riduzione della componente voce compensata dalla crescita dati. L’ARPU broadband aumenta del 4,4% raggiungendo 21,1 euro trainato dell’offerta “All Inclusive” dual-play.

L’App MyWIND nei primi sei mesi dell’anno ha raggiunto i 5 milioni di downloads con gli accessi alle aree di self-care che sono aumentati del 127% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e le ricariche online del 74%. Secondo Blog Meter, WIND ha dimostrato di essere “l’azienda più veloce d’Italia per il criterio di Response Time di Facebook” con una risposta media per cliente di soli 11 minuti.

Nei primi sei mesi dell’anno WIND, attraverso la sua controllata Wind Acquisition Finance S.A., ha ottimizzato la propria struttura del capitale rifinanziando, in due operazioni distinte, circa 8 miliardi di euro di debito e riducendo significativamente il costo annuo del debito portandolo dal 9% al 6%. Le due operazioni di rifinanziamento porteranno ad un risparmio sugli interessi pari a circa 300 milioni di euro l’anno. A seguito della prima delle due emissioni WIND ricevuto il premio Global Capital Bond Awards 2014 come migliore emissione dell’anno in euro ed in dollari.