Anche Wind è pronta ad inaugurare il nuovo
anno facendo il proprio ingresso nel mercato delle telefonate urbane, fino ad
adesso dominato esclusivamente da Telecom Italia.

‘Apriremo il servizio in dieci città e poi
lo allargheremo mano a mano a tutto il territorio italiano – spiega Tommaso
Pompei, amministratore delegato della società – A chi supera una certa
soglia di spesa Wind pagherà il canone dovuto a Telecom. Dopo il brindisi
di Capodanno quindi – prosegue Pompei – chi vorrà potrà utilizzare
questo servizio”.

Anche Infostrada ha presentato la scorsa settimana
la propria offerta per le chiamate urbane, con tariffe che promettono un risparmio
medio del 30% rispetto a quelle applicate dall’ex monopolista.