Migliaia di utenti di WhatsApp in India e in altri paesi si sono ritrovati improvvisamente con l’account in stato di revisione e tutte le principali funzioni dell’app bloccate per 24 ore. Senza alcun preavviso, la piattaforma ha impedito l’invio di messaggi, le chiamate vocali e video e l’utilizzo di altre funzionalità, mostrando una schermata che informava dell’avvio di un controllo automatico sull’account.
Il caso ha rapidamente fatto il giro dei social network, dove numerosi utenti hanno raccontato di essere stati coinvolti pur utilizzando esclusivamente la versione ufficiale dell’applicazione. Di fronte alle proteste, Meta ha riconosciuto che i sistemi automatici possono commettere errori e ha assicurato che gli account interessati vengono ripristinati nel più breve tempo possibile.
Cosa è successo
L’anomalia è stata segnalata nella serata del 3 agosto 2026, quando numerosi utenti hanno visualizzato il messaggio “Account in revisione” all’apertura di WhatsApp.
La schermata informava che l’attività dell’account e le informazioni del dispositivo sarebbero state esaminate per verificare il rispetto dei Termini di servizio. Contestualmente partiva un conto alla rovescia di 24 ore durante il quale risultavano disabilitate tutte le principali funzioni della piattaforma.
Sotto il messaggio, WhatsApp proponeva due collegamenti informativi: uno dedicato all’utilizzo responsabile dell’applicazione e uno relativo agli account e ai telefoni rubati.

Immagine AI
Meta: «Lavoriamo per fermare gli abusi, ma a volte sbagliamo»
In seguito alle numerose segnalazioni, un portavoce di WhatsApp ha spiegato che il sistema di revisione rientra nelle normali misure di sicurezza adottate per contrastare spam, truffe e utilizzi impropri del servizio.
Secondo Meta, gli algoritmi individuano automaticamente gli account che presentano comportamenti considerati anomali e possono sospenderli temporaneamente durante le verifiche. L’azienda ha però riconosciuto che i sistemi automatizzati non sono infallibili.
«Lavoriamo costantemente per restare un passo avanti rispetto a chi abusa del nostro servizio e blocchiamo gli account per proteggere gli altri utenti. Tuttavia, a volte commettiamo errori e, quando accade, cerchiamo di risolvere il problema il più rapidamente possibile per consentire alle persone di tornare a utilizzare WhatsApp», ha dichiarato la società.
Segnalazioni anche dall’Italia
Sebbene le prime notizie abbiano riguardato soprattutto l’India, il fenomeno non sembra essere rimasto circoscritto a un solo Paese.
Meta non ha pubblicato un elenco ufficiale delle nazioni coinvolte, ma nelle stesse ore sono apparse numerose testimonianze online da parte di utenti residenti in Italia, oltre che in Spagna, Germania, Colombia, Giamaica e altri Paesi.
Diversi utenti italiani hanno raccontato sui social network e nei forum dedicati a WhatsApp di aver ricevuto improvvisamente il messaggio “Account in revisione” pur utilizzando esclusivamente l’app ufficiale e senza aver adottato comportamenti anomali. Al momento, tuttavia, non esistono dati ufficiali che quantifichino il numero degli account coinvolti nel nostro Paese.
Come funziona la revisione degli account
Quando un account viene sottoposto a controllo, l’utente visualizza immediatamente la schermata di revisione e il blocco delle funzionalità principali.
Da quel momento inizia una verifica automatica che normalmente dura circa 24 ore. Durante questo periodo è possibile presentare un ricorso utilizzando l’apposito pulsante presente nella schermata.
Al termine dell’analisi possono verificarsi due scenari: se non vengono riscontrate violazioni dei Termini di servizio, l’account viene riattivato automaticamente; in caso contrario, WhatsApp può procedere con la sospensione definitiva.
Le proteste degli utenti
L’improvviso blocco degli account ha provocato numerose proteste su X, Reddit e altre piattaforme social.
Molti utenti hanno dichiarato di non aver ricevuto alcuna spiegazione sulle motivazioni della revisione e di aver potuto soltanto attendere la conclusione del controllo dopo aver presentato ricorso.
Tra le testimonianze più condivise figurano quelle di professionisti e lavoratori autonomi che utilizzano WhatsApp come principale strumento di comunicazione con clienti e colleghi e che hanno lamentato pesanti ripercussioni sulla propria attività durante il periodo di sospensione.
Cosa fare se compare il messaggio “Account in revisione”
Chi visualizza la schermata di revisione deve innanzitutto attendere il completamento del controllo automatico, che nella maggior parte dei casi si conclude entro 24 ore.
È comunque possibile utilizzare il pulsante di ricorso presente nell’app oppure contattare l’assistenza di WhatsApp attraverso la pagina ufficiale di supporto. Se il sistema accerta che non sono state violate le condizioni d’uso del servizio, l’account viene normalmente ripristinato senza ulteriori interventi.
Nelle stesse ore anche un disservizio globale
Parallelamente ai casi di account finiti in revisione, migliaia di utenti in diversi paesi hanno segnalato su Downdetector un temporaneo malfunzionamento di WhatsApp.
Le difficoltà hanno riguardato principalmente l’invio di foto, video e aggiornamenti di stato, mentre i messaggi di testo continuavano a funzionare regolarmente. Il disservizio è stato risolto nel giro di poche ore.
Al momento, però, non esistono conferme ufficiali che colleghino il temporaneo problema tecnico dei server all’ondata di account sottoposti a revisione. Meta non ha indicato alcun legame tra i due episodi, che potrebbero quindi rappresentare eventi distinti verificatisi nello stesso arco di tempo.