Il consiglio di amministrazione di Enel ha dato venerdì il via libera all’acquisto della compagnia telefonica Ipse per approfittare dei vantaggi fiscali derivanti dalle perdite di quest’ultima. Nonostante l’operazione comporterà per l’azienda elettronica un esborso di 792 milioni di euro, le riduzioni fiscali dovrebbero garantire un guadagno netto pari a circa 200 milioni di euro. Enel prevede inoltre di mettere in vendita due delle tre frequenze UMTS di Ipse ad altri operatori mobili, affittando la terza alla controllata Wind.