Il Giappone è indubbiamente uno dei paesi al mondo ad avere la più alta percentuale di penetrazione di telefoni cellulari tra la popolazione.

Così tanti cellulari creano un problema da non sottovalutare.
Attualmente, i ‘vecchi’ cellulari ricevono lo stesso trattamento di un normale rifiuto, spesso vengono buttati nel bidone della spazzatura e questo comporta tutta una serie di problemi legati all’inquinamento.

Non è possibile trovare una soluzione migliore per questa enorme quantità di telefonini?

A questa domanda stanno cercando di dare una risposta NTT Docomo e am/pm che insieme stanno progettando la costruzione di cassonetti di raccolta per i telefonini non più in uso.

I contenitori sono stati progettati con un sistema antifurto affinché non possa essere rubato il contenuto al loro interno e inizialmente saranno collocati in 8 grandi magazzini al centro di Tokyo.

Un servizio che sicuramente potrebbe dare dei buoni risultati se si considera che ogni anno possono essere recuperati, secondo i dati del 2005, 42 tonnellate di materiali e ben 145 Kg d’oro utilizzati per la costruzione di piccoli componenti dei telefonini.