Ufficiale: nella giornata di ieri, Periscope si è spenta del tutto. Diciamo “addio” alla nota app che ha reso popolare e mainstream lo streaming di eventi dallo smartphone. Ricordate nel 2016 o nel 2017 quando era una novità assoluta la “diretta” su Twitter? Sembra passata una vita, in effetti.

Periscope: sei anni di onorata carriera

Periscope, l’app che ha reso popolare lo streaming live dagli smartphone, è stata chiusa nella giornata di ieri mercoledì 31 marzo 2021, dopo più di sei anni dal lancio. Il servizio è già stato rimosso dagli app store e la maggior parte delle funzionalità non sarà più accessibile.

Il live streaming vivrà all’interno di Twitter, che possiede Periscope da marzo 2015, ancora per poche settimane. Twitter ha annunciato l’imminente chiusura a dicembre, affermando che l’utilizzo era in calo e l’app era in uno “stato di modalità di manutenzione insostenibile da un po’ di tempo”. Il sito web di Periscope rimarrà online con un archivio di trasmissioni pubbliche. Gli utenti potranno comunque scaricare i propri dati tramite l’app dell’uccellino blu.

Il live streaming è diventato un fenomeno durante la notte nel marzo 2015 con il debutto di Periscope e grazie ad un’altra app chiamata Meerkat. Sebbene Meerkat sia uscito per prima, Periscope è stato in grado di detronizzarla rapidamente con il sostegno di Twitter, diventando così leader nel settore del live streaming.

Tuttavia, il fenomeno sembrava perdere di interesse altrettanto rapidamente. Facebook ha spinto in maniera massiccia il streaming live sul proprio servizio (oltre che su Instagram) e nessuna piattaforma ha sviluppato una community dominante attorno a tale funzione funzione. A dicembre 2016, Twitter aveva aggiunto la possibilità di trasmettere in live streaming direttamente dalla propria app, eliminando gran parte della necessità di Periscope con un proprio servizio autonomo. Come si dice, “concorrenza in casa”? Ad ogni modo, addio Periscope e grazie per aver sdoganato la diretta da mobile.

Fonte:Twitter Periscope