Ntt DoCoMo è pronta a lanciare il
primo servizio 3G commerciale del mondo. La fase di test del FOMA è, infatti,
quasi conclusa e, dal primo ottobre, il nuovo sistema sarà presentato
al grande pubblico.

A dire il vero, sarà un lancio ridotto,
solamente nella zona urbana di Tokyo e Yokohama. Per vedere la copertura arrivare
alle altre città nipponiche bisognerà attendere il 2002, mentre l’intero territorio
nazionale sarà coperto solo nel 2004. Nessun particolare servizio sarà lanciato
insieme al FOMA, nè di streaming video, nè audio, poiché l’attuale
rete non ha ancora una capacità di trasmissione abbastanza elevata e ne conseguirebbe
un sovraccarico delle linee. Anche i terminali, d’altro canto, non saranno adatti
ai servizi di localizzazione ed al roaming internazionale.

Non vi sarà quindi alcun servizio
pensato specificamente per il FOMA al momento del suo lancio, i suoi utenti
dovranno accontentarsi degli attuali servizi disponibili per la rete digitale
giapponese, ovviamente con una velocità molto superiore. Il motivo per cui Ntt
DoCoMo partirà comunque il primo ottobre, a discapito delle difficoltà, è semplice.
Dopo tanti proclami, un altro ritardo sarebbe intollerabile, in più si tratta
pur sempre del primo servizio 3G al mondo, di conseguenza potrà essere utilizzato
come base di partenza per il programmato sbarco europeo di Ntt DoCoMo.

Un punto focale per la diffusione
del nuovo sistema saranno i suoi costi, sia quelli dei terminali, che le tariffe.
In entrambi i casi non saranno prezzi alla portata di tutti. Ntt DoCoMo avrebbe
intenzione di mettere in vendita i nuovi cellulari 3G con prezzi a partire da
500 dollari, non proprio economici, soprattutto se si considera che moltissimi
telefonini in Giappone vengono dati gratis con l’abbonamento. La scelta è, in
realtà, voluta, visto che le previsioni di nuovi utenti FOMA, per marzo 2002,
sono di 150 mila attivazioni, niente in confronto alle 450 mila attivazioni
mensili di telefonini i-Mode.

La ragione è che Ntt DoCoMo non vuole
sovraccaricare la propria rete, che non sarebbe adatta ad un numero di utenti
superiore. Ecco, quindi, gli alti prezzi per i nuovi terminali. In questo modo,
e senza servizi a valore aggiunto specifici, il FOMA sarà, almeno inizialmente,
appannaggio della clientela business, che altro non chiede che una connessione
Internet mobile ed a banda larga.

Anche le tariffe saranno alquanto
salate. Il canone mensile medio ammonterà a 56 dollari circa, mentre una video
telefonata costerà circa mezzo dollaro al minuto. Nonostante ciò, Ntt DoCoMo
ritiene che le richieste dei nuovi terminali 3G saranno maggiori delle disponibilità
e si dice pronta ad investire oltre 8 miliardi di dollari nel FOMA nei prossimi
tre anni, per espanderne diffusione e servizi.

Quello che è certo è che, anche senza
alcun innovativo servizio, a partire dal primo ottobre, i fortunati abitanti
di Tokyo potranno usufruire del primo vero servizio di Mobile Internet a banda
larga, visto che il FOMA raggiunge una velocità di 384 kbps, mentre in Europa
ancora latitano i terminali e i servizi GPRS.