La Guardia di Finanza di Napoli ha arrestato 13 persone, sequestrato 250.000 euro e decine di utenze 899.

L’organizzazione attraverso l’uso di appositi ‘badgÈ di accesso alle centrali Telecom detenuti illecitamente, riusciva ad introdursi nel sistema informatico attraverso il quale si eroga il servizio telefonico per la città di Napoli e la sua provincia.
Oltre al capoluogo campano, la truffa ha coinvolto anche molti altri comuni della provincia napoletana: San Giorgio a Cremano, Torre del Greco, Pompei, Ottaviano, Acerra, Lucrino e Baia.

Le linee telefoniche, ad insaputa degli ignari clienti della Telecom, erano utilizzate per eseguire chiamate verso numerazioni ad alta tariffazione, i cosiddetti 899.
Nonostante le telefonate avessero una durata di pochi secondi, erano sufficienti a far generare lo scatto alla risposta pari a 12.50 euro.