Se gli automobilisti da tempo hanno dovuto abbandonare la cattiva abitudine di parlare al cellulare mentre guidano, pena una multa di diverse decine di euro, lo stesso discorso dovrà valere per chi va in bicicletta.

Una sentenza del Tribunale di Parma ha infatti accolto un ricorso presentato dal Comune di Parma contro la decisione di un Giudice di pace, il quale aveva annullato la sanzione comminata ad un ciclista che nel settembre 2005 stava parlando al cellulare in bicicletta senza auricolare.

Il Tribunale ha chiarito che per "conducente" il Codice della Strada intende anche colui che guida velocipedi.
"La nozione di conducente non può che riferirsi al soggetto che si pone alla guida di veicoli, consistenti a norma dell’articolo 46 del Codice della Strada in tutte le macchine di qualsiasi specie che circolano sulle strade guidate dall'uomo tra cui vengono espressamente ricompresi i velocipedi", si legge nella motivazione.