Secondo quanto riferito, lo studio di proprietà di Tencent Games dietro Call of Duty: Mobile ha guadagnato ben 10 miliardi di dollari nel corso dello scorso anno. Sì, sono proprio un sacco di soldi.

Gli studi di produzione dietro Tencent sono incredibili

TiMi Studios, lo sviluppatore di proprietà di Tencent e autore di enormi successi mobili come Call of Duty: Mobile e MOBA Honor of Kings, ha guadagnato l’incredibile cifra di 10 miliardi di dollari nel 2020, secondo un rapporto di Reuters pubblicato lo scorso 1° aprile.

L’articolo del giornale afferma che questi guadagni rendono TiMi “il più grande sviluppatore del mondo“, secondo le sue fonti. Sebbene non sia chiaro esattamente quale metrica stia definendo ciò, si tratta indubbiamente un numero enorme. Per fare un confronto, Activision Blizzard (azienda dietro il franchise Call of Duty) ha registrato nel 2020 un fatturato di 8,09 miliardi di dollari, quasi 2 miliardi di dollari in meno rispetto ai 10 miliardi di dollari riportati da TiMi.

Anche se TiMi potrebbe non essere un nome familiare, i suoi giochi sono tra i più grandi al mondo. Pensiamo a Call of Duty: Mobile che ha avuto il più grande lancio di giochi per dispositivi mobili di sempre quando è stato rilasciato nell’ottobre 2019, accumulando oltre 100 milioni di download in tutto il mondo nella prima settimana di disponibilità. E Honor of Kings, che è disponibile solo in Cina, ha avuto l’incredibile numero di 100 milioni di utenti attivi giornalieri a novembre 2020, secondo quanto dichiarato da Tencent. Non sembra tuttavia, che le due compagnie vogliano cullarsi sugli allori.

TiMi sta reclutando personale per un nuovo gioco a tripla A (AAA) che “assomiglia alla comunità virtuale del film Ready Player One“, riferisce Reuters, e questo sembra suggerire che lo sviluppatore voglia creare un gioco sulla scia di Fortnite e Roblox. Inoltre, pare che Tencent stia costruendo uno studio TiMi a Los Angeles.

Tencent ha investimenti di lunga data in alcune società di giochi con sede negli Stati Uniti. Ha acquistato una quota di maggioranza dello sviluppatore di League of Legends Riot Games nel 2011 e poi la piena proprietà nel 2015. Non di meno, ha acquistato il 40% di Epic Games nel 2012, una quota che è cresciuta di valore in modo significativo dopo l’enorme successo di Fortnite. Infine, è anche il proprietario dello studio Lightspeed & Quantum, che sviluppa PUBG: Mobile. Anche questo videogame è stato anche un grande successo e ha appena superato più di 1 miliardo di download in tutto il mondo.

Fonte:Reuters