E’ stato inaugurato sabato scorso, presso i reparti dell’Unità di Ematologia e Oncologia Pediatrica dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova, il progetto “Smart Inclusion”, realizzato grazie al sostegno del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al supporto tecnologico e finanziario di Telecom Italia, alla supervisione scientifica e progettuale dell’Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività del Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR-ISOF di Bologna e al contributo della Fondazione Carige della Cassa di Risparmio di Genova.
Si tratta della quinta attivazione in Italia di questa iniziativa, che rientra nel piano di estensione di Smart Inclusion a livello nazionale, fortemente voluto dal Ministro Renato Brunetta, dopo la prima applicazione realizzata nel Febbraio 2009 da Telecom Italia e CNR-ISOF di Bologna presso il Policlinico Sant’Orsola Malpighi.
Il progetto è totalmente basato su tecnologie open source, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, consentendo avanzate performance e risparmi economici significativi per ogni postazione e terminale ospedaliero.

Grazie all’innovativo video-terminale touchscreen Olivetti “Smart Care”, dotato di telecamera e postazione a bordo del letto, i bambini lungodegenti possono partecipare alle lezioni, comunicare con i propri cari e accedere a programmi di intrattenimento con una semplice pressione del dito.  
In particolare, nell’area Scuola, l’interazione con la classe, l’insegnante e gli alunni durante le lezioni è resa possibile grazie all’installazione, nelle aule collegate, delle Lavagne Interattive Multimediali Smart School e di totem ergonomici da insegnamento. Il terminale “Smart Care” permette inoltre al bambino di visualizzare le registrazioni delle lezioni, effettuare esercizi e fruire di corsi individuali di autoapprendimento. Il progetto prevede anche la possibilità, per docenti, studenti e famiglie, di accedere alle funzionalità del Portale Innova Scuola del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e ai programmi didattici tradizionali attivi presso i reparti.
Nell’area Intrattenimento è invece possibile accedere a canali televisivi tematici, scegliendo on-demand i contenuti audio-video preferiti tra cartoons, film, documentari, sport oppure effettuare videochiamate con i propri familiari. In post degenza, il bambino potrà continuare a seguire le lezioni da casa tramite un PC con webcam. Nell’area Ospedale, il personale sanitario potrà accedere alla documentazione clinica e aggiornarla. Inoltre il terminale permette di sorvegliare lo stato del bambino attraverso la visualizzazione dello stesso sul terminale del caposala e di intervenire sia su chiamata del paziente stesso che per controllo assistenziale.      
 
L’attivazione del progetto Smart Inclusion presso l’Istituto Gaslini di Genova consentirà, attraverso 23 terminali “Smart Care”, l’interazione di tutti i bambini ospedalizzati presso i reparti di Ematologia e Oncologia Pediatrica, con le 3 classi medie della scuola “Bernardo Strozzi” e IV e V elementare della scuola Ettorre Vernazza di Genova. Secondo accordi già stipulati tra il Ministero per  la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, il CNR-ISOF e Telecom Italia, Smart Inclusion sarà esteso  entro il 2010 all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Il progetto Smart Inclusion è ad oggi attivo presso il Policlinico Malpighi di Bologna, l’Ospedale Bambin Gesù di Roma, l’Azienda Ospedaliera di Padova, e l’Istituto Meyer di Firenze.