Nuovo successo internazionale per Telecom Italia
Mobile, che entra come unico vincitore sul mercato turco, con il consorzio formato
con Is Bank.

Tim sarà di fatto il terzo operatore in
un mercato ancora da sviluppare in modo innovativo e dove potrà far leva
sulla propria esperienza. Con l’acquisizione della licenza turca Tim avrà
modo di consolidare il ruolo di protagonista nel bacino del Mediterraneo, un’area
di interesse strategico prioritario, dove l’azienda ha una presenza che va dallo
stretto di Gibilterra all’Asia.

La Turchia, per le sue caratteristiche socio-economiche
e per lo scenario competitivo attuale, presenta elevate prospettive di crescita
per il mercato radiomobile. La popolazione ammonta a 65.6 milioni di abitanti
ed è composta per oltre il 50% da persone di età compresa tra i 12 e
i 29 anni, notoriamente il segmento di mercato più interessante per i servizi
cellulari avanzati.

Il prodotto interno lordo pro capite è di 7.700
dollari al 2000, senza considerare il reddito cosiddetto ‘sommerso’, e dovrebbe
raggiungere quota 8.500 dollari al 2004. L’attuale livello di penetrazione della
telefonia radiomobile è dell’11%, e i gestori attivi sono soltanto due (Turkcell
e Telsim).

Telecom Italia Mobile prevede che nei prossimi
cinque anni la penetrazione possa raggiungere il 50%, grazie all’acquisizione
di un mercato nuovo quantificabile in oltre 20 milioni di clienti.