Una ricerca promossa dalla GSM Association e realizzata dalla società specializzata Deloitte conferma che la penetrazione mobile nei paesi sviluppati fa aumentare la crescita economica. A dispetto di tale affermazione molti dei paesi interessati allo studio hanno tasse specifiche per il settore mobile, come la nostra tassa di concessione governativa sugli abbonamenti, oppure ne stanno studiando l’introduzione. "Tassare i cellulari come se fossero caviale o champagne non solo è oramai anacronistico, ma anche antieconomico – afferma Tom Phillips, Chief Government and Regulatory Affairs Officer del GSMA- questo studio conferma che la crescita economica è fortemente aiutata dalla penetrazione mobile e per questo motivo i Governi dovrebbero prenderne atto e cancellare astrusi balzelli o evitare di proporne di nuovi. Anzi – continua Phillips- dovrebbero in qualche modo incoraggiare il settore piuttosto che svilirlo con nuove tasse". "Il beneficio economico a lungo termine di un abbassamento della tassazione sui cellulari – afferma Mohsen A. Khalil, Director of Global Information and Communication Technologies di Banca Mondiale- è enormemente più elevato di quello a breve termine dato dalle singole tasse nazionali". Aspettiamo che anche il nostro Governo segua le indicazioni di tali importanti organismi internazionali.