La GSM Association ha risposto alla Commissione Europea sui tagli alle tariffe di roaming.
Secondo quanto riportato in una nota, infatti, l’associazione che racchiude operatori e costruttori pensa che dovrebbero essere gli operatori coinvolti a determinare le misure di tagli, invece che la Commissione, dal momento che le conseguenze di tagli eccessivi potrebbero essere sia aumenti per le tariffe nazionali che rallentamento negli investimenti.
Per compensare i mancati rientri delle spese di interconnessioni, gli operatori potrebbero infatti aumentare le tariffe nazionali fino al 7% con ovvie ripercussioni per tutti gli utilizzatori.
Secondo Rob Conway, CEO della GSM Association ‘Queste proposte della Commissione Europea indeboliscono la visione di comunicazione semplice e senza barriere che era stata proposta dalla Commissione stessa e destabilizzano un mercato competitivo e in buona salute. Il vero mezzo per far scendere le tariffe, senza ripercussioni per nessuno, è la competizione, non la regolamentazione’.