Le galassie di Mario si preparano a uscire dai confini della Wii. Un port non ufficiale di Super Mario Galaxy per PC è in sviluppo e si chiama AstroCore. A realizzarlo è Luma’s Workshop, dopo un importante traguardo raggiunto dalla community impegnata nel reverse engineering del gioco.
Secondo quanto riportato da Android Authority, il progetto Petari di SMGCommunity ha raggiunto il 100% della decompilazione, facendo di Super Mario Galaxy il primo titolo Wii a completare questo percorso. Il risultato apre la strada a nuovi adattamenti, ma non significa che una versione per computer sia già pronta da scaricare.
Cosa cambia con la decompilazione del gioco
Dietro la parola decompilazione c’è un lavoro che permette di ricostruire codice sorgente a partire dal programma compilato del gioco. Non si tratta della pubblicazione del codice originale da parte di Nintendo, ma di un’attività svolta dalla community attraverso il reverse engineering.
La differenza per i giocatori riguarda soprattutto ciò che può venire dopo. Disporre di una base di codice ricostruita rende possibile lavorare a una versione adattata a un’altra piattaforma, invece di affidarsi esclusivamente all’emulazione dell’hardware della console.
Petari e AstroCore restano però due progetti distinti. Il primo riguarda la decompilazione di Super Mario Galaxy; il secondo punta a portare il gioco su PC. Il repository di Petari chiarisce espressamente questa separazione e rimanda alla community per le informazioni sul port in sviluppo. Precisa inoltre che non contiene gli asset del gioco e che richiede una copia esistente del titolo.
AstroCore è in sviluppo, ma manca una data precisa
Il nome da seguire per la versione PC è quindi AstroCore. Luma’s Workshop gli ha dedicato una pagina sul proprio sito, dove per il momento compare l’indicazione che ulteriori informazioni arriveranno prossimamente.
L’annuncio è un passo concreto, ma non permette ancora di descrivere il progetto come un prodotto completo. La pagina non presenta una data precisa di disponibilità né una scheda dettagliata dei requisiti e delle funzionalità. Risoluzione, prestazioni, compatibilità e gestione dei controlli saranno aspetti da valutare quando verranno pubblicate informazioni più approfondite.
Il sito sottolinea inoltre che Luma’s Workshop non è affiliata a Nintendo e non gode della sua approvazione. AstroCore è dunque un’iniziativa della community, non una conversione ufficiale annunciata dalla casa giapponese.
Un altro elemento evidenziato dagli sviluppatori riguarda il metodo di lavoro. Nel repository di Petari il gruppo dichiara di non aver utilizzato AI o modelli linguistici per accelerare la decompilazione. Attribuisce invece i progressi all’arrivo di nuovi collaboratori, alla motivazione e al lavoro collettivo. È una dichiarazione del team, da distinguere dalle caratteristiche tecniche del futuro port.
E su Android? Per ora non c’è un annuncio
La decompilazione alimenta inevitabilmente anche l’interesse di chi vorrebbe giocare a Super Mario Galaxy sullo smartphone. Al momento, però, non è stata annunciata una versione nativa per Android.
Il precedente citato dalla fonte è Super Smash Bros. Melee, per il quale alla decompilazione è seguito un port non ufficiale per Android. Questo dimostra che iniziative simili possono nascere dalla community, ma non conferma tempi o sviluppi per Galaxy.
Nella scena Wii proseguono intanto altri lavori di reverse engineering, tra cui quelli dedicati a Super Mario Galaxy 2, Mario Strikers: Charged, The Legend of Zelda: Skyward Sword, Rock Band 3 e Xenoblade Chronicles. Anche per questi titoli, l’avanzamento della decompilazione e la disponibilità di un port giocabile restano traguardi separati.