I media di tutto il mondo hanno recentemente riportato l’increscioso episodio di stampo razzista avvenuto un mese fa nel mondo della NBA, la lega professionistica della pallacanestro americana. Donald Sterling, proprietario della franchigia dei Los Angeles Clippers, è stato squalificato a vita dalla NBA e formalmente destituito da proprietario della squadra per aver fatto richiesta alla fidanzata di non portare persone di colore ad assistere alle partite e di non postare sul social network Instagram foto che la ritraggono con afroamericani.

La registrazione della conversazione è bastata per escludere Sterling dalla lega professionistica della pallacanestro americana.

Dopo poche settimane, la seconda franchigia di Los Angeles ha trovato il nuovo proprietario, vecchia conoscenza del mondo dell’informatica e della telefonia: Steve Ballmer, ex CEO di Microsoft e protagonista dell’acquisizione di Nokia da parte dell'azienda di Redmond.

Steve Ballmer
Steve Ballmer

Ballmer ha battuto l’offerta di 1.6 miliardi di dollari di David Geffen, mettendo sul piatto l’astronomica cifra di 2 miliardi di dollari, effettuando la più costosa acquisizione nella storia dell’NBA.

Sembra che all’ex CEO la liquidità non manchi, avendo accumulato in 14 anni di onorato servizio in Microsoft la modica cifra di 20.3 miliardi di dollari.

Ballmer
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