Spotify rende le playlist più personali con Playlist Notes, una nuova funzionalità che consente di aggiungere pensieri e informazioni contestuali direttamente ai contenuti inseriti nelle proprie playlist. Una nota può spiegare perché è stato scelto un determinato brano, ricordare un momento legato a una canzone oppure accompagnare un consiglio destinato a chi ascolterà la raccolta.
La funzione, annunciata il 17 agosto, nasce dall’evoluzione di un progetto chiamato internamente User Notes e coinvolge sia gli ascoltatori sia gli editor di Spotify. Per le playlist create dagli utenti, Playlist Notes è in fase di distribuzione su iOS e Android in oltre 100 mercati. La disponibilità delle note realizzate dagli editor segue invece un rollout distinto e, almeno inizialmente, interessa un numero più ristretto di Paesi.
Cosa sono le Playlist Notes di Spotify
Playlist Notes permette di aggiungere una nota ai singoli contenuti presenti in una playlist. Non riguarda soltanto la musica: la funzione può essere utilizzata con brani, episodi di podcast e audiolibri aggiunti dall’utente alle proprie playlist.
L’obiettivo dichiarato da Spotify è offrire a chi crea una playlist un ulteriore strumento per raccontare il motivo delle proprie scelte. La nota può quindi contenere un ricordo, una raccomandazione oppure una breve spiegazione sul perché quel contenuto sia stato inserito nella selezione.
Le note possono essere aggiunte esclusivamente alle playlist di cui si è proprietari o collaboratori. Non è quindi possibile aprire una playlist realizzata da un altro utente e aggiungere liberamente commenti ai suoi contenuti.
Un altro elemento importante riguarda la visibilità. Chiunque possa visualizzare una playlist può vedere anche le note associate, mentre il nome dell’autore della nota rimanda al relativo profilo Spotify. Come gli altri contenuti condivisi sulla piattaforma, anche Playlist Notes deve rispettare le Regole della piattaforma e le Condizioni d’uso di Spotify.
Come aggiungere una nota a una playlist Spotify
Spotify ha indicato una procedura molto semplice per utilizzare la nuova funzione da smartphone.
Bisogna innanzitutto aprire una playlist di cui si è proprietari o collaboratori. A questo punto è necessario toccare il menu con i tre puntini (…) accanto al brano, all’episodio di podcast o all’audiolibro precedentemente aggiunto alla playlist.
Tra le opzioni disponibili compare “Aggiungi nota”. Dopo averla selezionata è possibile inserire il testo e quindi toccare “Salva”. La nota verrà visualizzata insieme al contenuto al quale è stata associata.
La funzione è in fase di distribuzione, quindi la sua presenza può variare tra account e dispositivi. Spotify invita inoltre gli utenti ad aggiornare l’app per ricevere le nuove funzionalità man mano che vengono rese disponibili.
Playlist Notes non è pensata soltanto per le playlist degli utenti. Spotify utilizzerà la stessa funzione anche per permettere ai propri editor musicali di raccontare cosa c’è dietro la selezione di determinati brani.
Le note degli editor possono spiegare perché una traccia è importante, quale rilevanza culturale possiede oppure perché è stata scelta per una determinata playlist. Accanto a questa funzione arrivano anche gli Editor Profiles, profili attraverso i quali è possibile conoscere meglio le persone che contribuiscono alla selezione musicale di Spotify.
Ogni Editor Profile include i brani e gli album preferiti dell’editor, oltre alle playlist alle quali contribuisce.
Al debutto, le Playlist Notes degli editor e gli Editor Profiles sono in distribuzione per gli utenti Free e Premium dai 16 anni in su negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Australia e Nuova Zelanda. Tra le prime playlist coinvolte figurano Today’s Top Hits, RapCaviar, Hot Country, All New Pop, mint e Fresh Finds Hip-Hop.
Nelle playlist supportate è possibile accedere alle note degli editor tramite la sezione “Notes” presente nella parte superiore della playlist. Toccando il nome dell’editor accanto a una nota, o nella parte superiore della playlist, si può invece raggiungere il relativo Editor Profile.
Spotify precisa inoltre che le note degli editor possono comparire nella schermata Stai ascoltando, anche quando si riproduce un brano al di fuori della playlist nella quale la nota è stata originariamente pubblicata.
Playlist Notes è in rollout anche per gli utenti italiani
Per le playlist curate dagli utenti, Spotify parla ufficialmente di una distribuzione su iOS e Android in oltre 100 mercati nel mondo. SmartWorld segnala che il rollout comprende anche l’Italia. Trattandosi di una distribuzione progressiva, non tutti gli utenti potrebbero vedere immediatamente la nuova opzione.
Playlist Notes si aggiunge ad altri interventi recenti dedicati alla gestione delle playlist. Spotify ha per esempio portato su smartphone le cartelle delle playlist, precedentemente disponibili su desktop, e introdotto azioni multiple per modificare e riorganizzare più contenuti contemporaneamente.
Con Playlist Notes, però, l’attenzione si sposta soprattutto sul contesto che accompagna l’ascolto. Una raccolta può così includere non soltanto una sequenza di brani, podcast o audiolibri, ma anche le motivazioni e le storie che hanno portato l’autore a scegliere proprio quei contenuti.