Spotify sarebbe al lavoro per introdurre una delle funzionalità più richieste dalla sua community: la possibilità di regolare la velocità di riproduzione anche per i brani musicali, opzione peraltro già disponibile per i podcast.
Una funzione già presente per i podcast, ma sarà gratuita?
L’indiscrezione nasce da un’analisi tecnica condotta dal team di Android Authority sulla versione 9.1.48.148 dell’app Spotify per Android. All’interno del codice sorgente è stata individuata una stringa che suggerisce chiaramente lo sviluppo di un selettore di velocità per le canzoni.
Al momento, chi ascolta podcast su Spotify può già accelerare o rallentare la riproduzione con un range che spazia da 0.5x a 3.5x. Sebbene il codice non specifichi ancora i valori esatti per la musica, è ragionevole ipotizzare che l’azienda intenda adottare parametri simili.
La possibilità di modificare la velocità dei brani è una funzione da tempo attesa, utile per scopi ricreativi – come l’ascolto di versioni velocizzate o rallentate delle canzoni – sia per necessità tecniche, come lo studio di uno strumento o l’analisi di passaggi musicali complessi.
Resta comunque ancora da chiarire se questa novità sarà accessibile a tutti o se verrà limitata agli abbonati Premium. Per i podcast, l’opzione è disponibili a tutte le tipologie di utenti, ma con le licenze musicali in gioco le cose potrebbero essere diverse.
Spotify sarebbe inoltre al lavoro sulla funzione di “Bulk Redownload”, uno strumento che permetterà di aggiornare massivamente la propria libreria offline alla qualità audio superiore (lossless) senza dover cancellare e riscaricare manualmente ogni brano. Il sistema includerà inoltre avvisi dinamici sullo spazio di archiviazione residuo per evitare la saturazione della memoria del dispositivo.