I cybercriminali non si fermano mai. Infatti, hanno trovato un altro modo per rendere “produttive” nuove truffe su misura che sfruttano la fama e la fiducia degli utenti verso PayPal per rubare dati personali, informazioni sensibili e denaro alle vittime. Non è la prima volta che questo brand viene utilizzato impropriamente dai truffatori essendo uno dei metodi di pagamento digitale più utilizzato e diffuso nel mondo.
Ad aver scoperto una nuova strategia sono stati i colleghi di ConsumerWorld.org che hanno segnalato questa fronde. Gli aggressori si fingono tecnici dell’assistenza di PayPal attraverso la manipolazione dell’oggetto delle notifiche dell’azienda stessa. “Per un solo yen, che vale poco più di mezzo centesimo, i truffatori possono far sembrare legittimo il loro addebito in sospeso e indurre le persone a chiamare il loro stesso numero verde“, spiegano.
Ma come hanno fatto i truffatori a convincere PayPal a comunicare che era in sospeso un addebito di quasi 1.000 dollari? Sembra che alcuni mittenti di denaro, come questi truffatori, possano inserire qualsiasi messaggio desiderino nell’oggetto o nel corpo dell’email che PayPal invia ai destinatari. Tale messaggio apparirà anche sul sito web di PayPal.
Come proteggersi dalle nuove truffe su misura PayPal
Proteggersi dalle nuove truffe su misura che sfruttano PayPal è facile e immediato, basta seguire alcuni consigli offerti dagli esperti di sicurezza informatica di Malwarebytes. Prima di tutto è importantissimo utilizzare i canali ufficiali e verificare per contattare le aziende. Se la comunicazione che hai ricevuto ti preoccupa non chiamare il numero indicato nel messaggio o nella email.
Fai attenzione a chiunque vuole collegarsi in remoto al tuo computer. Se si tratta di un falso tecnico dell’assistenza daresti tutti i tuoi dati personali nelle mani sbagliate. Inoltre, non condividere mai password, credenziali e dettagli di pagamento con chi non conosci, anche se si spacciano per esperti di truffe o assistenza di brand ben noti.