Lo storico sorpasso è avvenuto ad ottobre, quando la navigazione mobile ha registrato il 51,3%, battendo quella da desktop (48,7%). Lo ha rivelato la società di ricerca StatCounter, il cui CEO, Aodhan Cullen, ha dichiarato: «Questo dovrebbe suonare come un campanello d’allarme soprattutto per le piccole imprese, le ditte individuali e i professionisti per ricordargli di adeguare i loro siti Web rendendoli mobile-friendly. Molti vecchi siti non lo sono».

L'Italia è tradizionalista
L'Italia è tradizionalista

Secondo Cullen, la compatibilità dei siti con il mondo mobile è cruciale: importante non solo per il traffico che aiuta a generare, ma soprattutto perché Google favorisce nei risultati di ricerca i siti Web ottimizzati per dispositivi mobili.
Malgrado questa crescita, mercati importanti come USA e Regno Unito sono ancora legati alla navigazione via desktop. Cullen  auspica che in chiave post-BREXIT, il Regno Unito (in cui il 56% è ancorato all'uso del PC per andare su Internet) possa adeguarsi al trend per rapportarsi al mercato UE e considerando, ad esempio, che in estesi mercati come l'India il 75% di utenti usa dispositivi mobili per navigare.

Per quanto riguarda l'Italia, la navigazione tramite desktop resiste incontrastata alla blanda avanzata (almeno nel Bel Paese) dei dispositivi mobili: la navigazione da PC è infatti assestata al 64,32%.