Sony ha annunciato i propri risultati per il suo secondo trimestre fiscale. Nel periodo in questione, la società giapponese ha visto salire il proprio profitto netto fino a 33,6 miliardi di yen (253 milioni di euro) nel contesto di un fatturato di 1,89 trilioni di yen (14,2 miliardi di euro), in lieve calo rispetto all’anno scorso. L’unica divisione che ha registrato un passivo è quella Mobile.

Le divisioni Devices, Imaging e Game & Network Services hanno cresciuto il proprio fatturato rispetto al 2014. In particolare, la divisione Devices, che inserisce nel proprio bilancio i sensori per fotocamera e smartphone, ha registrato un profitto operativo di 32,7 miliardi di yen (247,1 milioni di euro), il 16 per cento in più rispetto all’anno precedente.

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Kazuo Hirai, amministratore delegato di Sony

Anche la divisione Game & Network Services, responsabile delle console per videochi, resta prolifica: 360,7 miliardi di yen di fatturato (2,7 miliardi di euro) e vendite superiori del 16,5 per cento rispetto al 2014 grazie all’ottima prestazione di hardware e software PlayStation 4.

Infine, il gruppo Mobile ha registrato un passivo di 20,6 miliardi di yen (155 milioni di euro). “Tale calo è da attribuire a un significativo calo nelle vendite degli smartphone risultanti da una decisione strategica di non inseguire il volume per migliorare la profittabilità” sottolinea la società. Il passivo è comunque notevolmente inferiore rispetto ai 170,6 miliardi di yen (1,2 miliardi di euro) del 2014, durante il cui secondo trimestre, Sony aveva eseguito un write-down del suo business mobile.