Sony Corp. ha annunciato i risultati fiscali relativi al secondo trimestre fiscale del 2014, equivalente al Q3 2014. Le perdite sono state pari a 762 milioni di dollari, leggermente inferiori rispetto a quanto atteso.

Tali perdite sarebbero dovute essenzialmente all’incremento delle vendite dei sensori per moduli fotografici ai produttori di smartphone ed al contemporaneo ridotto numero di device Xperia immessi sul mercato.

Sony

Grazie alle vendite dei sensori fotografici, la divisione “mobile” è ora la principale responsabile delle entrate societarie, compensando in parte gli 1.58 miliardi dollari di svalutazione della divisione mobile.

Siamo sulla giusta strada per raggiungere i 3,55 miliardi di dollari di profitto operativo il prossimo anno”, ha affermato il CEO Kenichiro Yoshida. “La ristrutturazione staproseguendo bene e proprio ora riteniamo di essere in grado di tagliare il 20% dello staff all’interno delle società di distribuzione ed il 30% nelle sedi centrali”.

Come riportato da Reuters, le scarse vendite di device Xperia (9.9 milioni di unità vendute) hanno portato Sony a rinunciare ad essere il terzo principale produttore di smartphone al mondo, attualmente detenuto dal neo-duo Lenovo-Motorola.

Il CEO ha annunciato poi che Sony intenderà ridurre la propria presenza sul mercato cinese a causa della forte concorrenza con i numerosi competitor low-cost presenti.

Sony è in procinto di sostituire l’attuale CEO della divisione mobile Kunimasa Suzuki con Hiroki Totoki, in questo momento CEO e SVP della divisione Business Strategy, Corporate Development and Tranformation. Totoki assumerà la nuova posizione a partire dal 16 novembre.

Kunimasa Suzuki
Kunimasa Suzuki

Le prospettive del risultato operativo sono ad ogni modo positive nel loro complesso: grazie allo yen debole ed alle ottime vendite di sensori e batterie, il profitto per la divisione mobile è stato pari a 271 milioni di dollari, il 149% in più rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.

Sony