Sony ha deciso di cessare la produzione dei suoi smartphone in Brasile. Lo fa dopo che il governo brasiliano ha deciso di sospendere i benefici fiscali per quelle aziende che vendono smartphone e computer sotto la soglia psicologica dei 1.500 Real brasiliani (390 euro circa).

Il logo del gigante nipponico
Il logo del gigante nipponico

È una mossa difficile quella fatta di Sony che aveva investito in Brasile, dal 2015, 250 milioni di Real brasiliani (circa 65 milioni di euro) nel tentativo di espandere la propria presenza nel paese. Sony fidava, malgrado la situazione non semplice legata alla crisi economica, nell’alta domanda dei consumatori.
Il produttore nipponico continuerà, comunque, a fare affari col Brasile immettendo però nel paese sudamericano i propri smartphone prodotti in Cina e Thailandia.