Matsushita non lancerà i primi
terminali UMTS in Europa prima del 2003. È quanto ammette lo stesso presidente
Yasuo Katsura. L’obiettivo di Matsushita è di raggiungere una quota di mercato
a due cifre per ciò che concerne il 3G, anche se appare un bersaglio molto difficile.

Lo scorso anno Matsushita, che
commercializza i propri cellulari fuori dal Giappone col marchio Panasonic,
ha fatto registrare perdite per il 47% ed è stata scavalcata da Nec nella speciale
classifica dei maggiori produttori nipponici. Lo sviluppo di nuovi modelli 3G
dovrebbe far segnare una riscossa da parte della società.

Già adesso Matsushita fornisce
i primi terminali 3G per NTT DoCoMo ed anche parte delle infrastrutture di rete.
Il primo mercato da attaccare sarà la Cina, dove le possibilità di espansione
sarebbero enormi. Per ciò che riguarda il mercato interno, non sono previsti
terminali dual mode, che funzionino sia sul FOMA, che sul PDC, visto che tale
scelta non è obbligatoria per il Giappone.

Saranno, invece, dual mode i terminali
3G per l’Europa, ma prima Matsushita commercializzerà una serie di terminali
GPRS/i-Mode, visto l’imminente lancio commerciale dei primi network i-Mode nel
Vecchio Continente, da parte di KPN Mobile, in Germania, Olanda e Belgio.