Comprare un iPhone nuovo nel 2026 può significare spendere cifre importanti. Anche il più “accessibile” della nuova gamma Apple, iPhone 17, parte da 799 dollari, mentre per i modelli Pro si superano facilmente i mille euro. In questo scenario, il mercato dei dispositivi ricondizionati continua a crescere e molti utenti guardano ai modelli delle generazioni precedenti come alternativa concreta.
Non tutti gli iPhone più datati, però, rappresentano ancora un buon affare. Alcuni modelli iniziano infatti a mostrare limiti evidenti sul fronte aggiornamenti, autonomia e prestazioni. Altri, invece, riescono ancora oggi a garantire un’esperienza molto vicina a quella degli smartphone più recenti.
iPhone 16: il compromesso più moderno
La serie iPhone 16 resta una delle opzioni più interessanti per chi vuole un dispositivo destinato a durare diversi anni. Apple garantisce normalmente circa sette anni di aggiornamenti software e sicurezza, il che significa che gli iPhone 16 dovrebbero restare supportati fino al 2031.
Anche acquistando un modello ricondizionato, gli utenti possono accedere a funzionalità moderne come Action Button, Camera Control e strumenti di Apple Intelligence, inclusi Live Translation e funzioni AI avanzate.
Dal punto di vista hardware, il chip A18 continua a offrire prestazioni molto competitive anche nel 2026, sufficienti per gaming, editing video e utilizzo intensivo.
Il vantaggio principale, però, riguarda il rapporto tra prezzo e longevità: i ricondizionati permettono infatti di risparmiare diverse centinaia di euro rispetto ai modelli appena usciti.
iPhone 15 Pro: ancora vicinissimo ai top di gamma
Per chi vuole un’esperienza quasi identica agli iPhone più recenti, gli iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max restano tra le scelte migliori.
Questi modelli introducono molte delle funzioni che oggi caratterizzano gli iPhone moderni: display ProMotion a 120 Hz, Always-On Display, USB-C e pieno supporto ad Apple Intelligence.
Il design premium e il comparto fotografico restano ancora molto competitivi, soprattutto per chi utilizza lo smartphone anche per contenuti social e video.
Sul mercato ricondizionato i prezzi rimangono più elevati rispetto agli altri modelli di questa lista, ma il vantaggio è avere uno smartphone ancora estremamente attuale sotto quasi ogni aspetto.
iPhone 15 standard: il vero best buy?
Gli iPhone 15 e iPhone 15 Plus rappresentano probabilmente il punto di equilibrio più interessante per molti utenti.
Pur rinunciando a ProMotion e alle funzioni AI più avanzate, questi modelli offrono ancora design moderno, Dynamic Island, USB-C e aggiornamenti garantiti ancora per anni.
Nel mercato refurbished stanno diventando particolarmente interessanti grazie al calo dei prezzi. Per chi usa lo smartphone principalmente per social, streaming, foto e produttività quotidiana, possono rappresentare una scelta molto più sensata rispetto ai modelli appena usciti.
iPhone 14 Pro e Pro Max: fascia alta a prezzo medio
Tra gli iPhone più convenienti del 2026 spiccano ancora iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max. Lanciati nel 2022, sono stati i primi iPhone con Dynamic Island e Always-On Display. Nonostante l’età, mantengono un comparto fotografico di livello flagship grazie alla tripla fotocamera con teleobiettivo dedicato.
Nel segmento sotto i 600 euro, pochi smartphone riescono ancora a competere realmente con le capacità fotografiche degli iPhone 14 Pro.
Il principale limite resta la presenza della porta Lightning invece della più moderna USB-C. Un compromesso che molti utenti potrebbero comunque accettare considerando il prezzo ormai molto più accessibile rispetto ai top di gamma attuali.
Attenzione agli iPhone troppo vecchi
Se da un lato il mercato refurbished permette di risparmiare molto, dall’altro conviene evitare modelli troppo datati come iPhone 12 o precedenti, nonostante prezzi molto bassi. Il rischio è ritrovarsi con dispositivi vicini alla fine del supporto software, con batterie degradate e prestazioni meno convincenti sulle nuove versioni di iOS.
Nel 2026, il vero equilibrio tra prezzo, durata e funzionalità sembra quindi concentrarsi soprattutto tra la serie iPhone 14 Pro, la gamma iPhone 15 e gli iPhone 16.



