Con un nuovo aggiornamento di One UI 9 Beta, Samsung amplia le capacità di Privacy Display: ora, il sistema di oscuramento dell’azienda sudcoreana coinvolge anche i video riprodotti in modalità picture-in-picture sulla schermata principale dello smartphone.
Così Privacy Display protegge anche i video picture-in-picture
Privacy Display è un’esclusiva dei modelli Samsung Galaxy S26 Ultra: si tratta di una tecnologia, come sappiamo, che permette di applicare una sorta di filtro privacy a specifiche aree dello schermo, così che possano essere visibili soltanto a chi le guarda frontalmente, ovvero l’utilizzatore principale.
La funzione può essere applicata anche all’intero schermo, ma uno dei suoi principali punti di forza è proprio la possibilità di proteggere soltanto determinati contenuti, come notifiche o altre informazioni sensibili. Con il più recente aggiornamento di One UI 9 Beta, Samsung ha introdotto tra i contenuti che supportano la tecnologia anche i video picture-in-picture, ovvero il mini-player che compare quando vogliamo vedere un video al di fuori dall’app da cui viene riprodotto.
A segnalarlo è stato l’utente UniverseIce su X: se un’app come YouTube continua la riproduzione in questa modalità dopo essere stata chiusa, anche il piccolo riquadro video visualizzato nella schermata home verrà automaticamente protetto dal filtro Privacy Display. In questo modo, il contenuto continuerà a risultare nascosto a chi osserva lo schermo lateralmente.
Esistono tuttavia delle condizioni da soddisfare. Innanzitutto, l’app interessata deve essere selezionata manualmente nell’elenco delle applicazioni configurate per Privacy Display. Inoltre, il filtro non deve essere impostato sull’intero schermo. La novità risulta già disponibile nella One UI 0 Beta e alcuni modelli aggiornati (versione beta con codice finale BZG4) possono già metterla in funzione.