Giocare a Pokémon Go, che è la moda del momento, a volte può essere pericoloso: in questi giorni sui media di tutto il mondo spuntano notizie di incidenti provocati da o ai danni di giocatori distratti dal gioco.
Nella natura di Pokémon Go, gioco legato alla realtà aumentata, c’è il movimento per strada con gli occhi incollati sullo schermo del telefonino. Non essendo ancora, per pura cattiveria evolutiva, dotati di terzo occhio, gli utenti dediti ad acchiappare Pikachu et similia capita che spesso vadano a urtare contro pali della luce, cadere in pozzi artesiani, sbattere fragorosamente contro auto in corsa o con altri utenti.
Ecco perché molti luoghi nel mondo, ristoranti e attività commerciali sono stati inibiti al gioco.

Il ponte chiuso al traffico
Il ponte chiuso al traffico

Ma c'è anche chi accoglie i giocatori a braccia aperte: in Giappone, ad esempio, un tempio fornisce ai giocatori dei caricatori per il proprio cellulare.
Anche la Germania si distingue in quanto ad accoglienza: il sindaco di Düssel ha chiuso un ponte su cui c'era un'alta concentrazione di Pokémon per evitare incidenti e permettere ai giocatori di Pokémon GO di muoversi liberamente. La notizia è stata ripresa e trasmessa tramite il passaparola così rapidamente tra i giocatori del gioco del momento che addirittura gruppi di videogamers si sono fiondati nel paesino tedesco, perfino dall'Olanda.
E in perfetto efficientismo teutonico, il sindaco ha dotato la zona di bagni chimici e cassonetti aggiuntivi.