Siemens mobile ha annunciato un progetto che la porterà ad investire quest’anno oltre 40 milioni di dollari per l’ampliamento dello stabilimento di Manaus, in Brasile, per lo sviluppo e la produzione di cellulari, cordless e moduli wireless. Con questo investimento Siemens triplicherà entro il primo trimestre del 2005 la propria capacità produttiva in Brasile ed esporterà in America Latina, entro quest’anno, cellulari e telefoni cordless per un valore di 50 milioni di dollari. Allo stesso tempo anche il centro di ricerca e sviluppo sui cellulari e le infrastrutture mobili di Manaus verrà ampliato, così da consentire a Siemens di esportare nei prossimi anni software per le telecomunicazioni per un valore di 80 milioni di dollari.

Quello di Manaus, è il secondo polo produttivo di Siemens, già attiva a Curitiba, nel sud del Paese, con una fabbrica che produce infrastrutture di rete. La produzione di cellulari è triplicata in questi primi due anni di attività. Nell’estate del 2003, dopo Germania, Danimarca, Cina e Stati Uniti, è stato creato sempre a Manaus il quinto centro R&D nel settore dei terminali mobili. Nello stesso periodo è iniziata anche la produzione di telefoni cordless digitali destinati al mercato latinoamericano. Lo scorso autunno Siemens ha anche avviato la produzione di moduli GSM/GPRS, diventando il primo fornitore a realizzare direttamente in Brasile moduli destinati ad applicazioni machine-to-machine, gestione delle flotte, sistemi di monitoraggio dei trasporti, automotive e di sorveglianza domestica.

‘Dopo esserci focalizzati sul mercato brasiliano lo scorso anno ed essere diventati leader nel comparto cellulari GSM, il nostro obiettivo è ora di ampliare il nostro raggio d’azione per aggredire gli altri mercati di questa regione’, ha spiegato Joe Kaeser, Chief Financial Officer di Siemens mobile. ‘Per fare questo dobbiamo ampliare la nostra capacità produttiva e dare nuovo impulso alla ricerca e sviluppo, così da rispondere in modo sempre più rapido alle esigenze di questa area in forte crescita’.