Appare sempre più vicino lo smembramento
del quarto operatore GSM Blu. Dopo mesi di inutile ricerca per un acquirente
disposto a rilevare la quota di maggioranza della società, i soci pare si siano
convinti che l’unica possibilità è la vendita a pezzi dell’azienda. Finirebbe
così, in maniera veramente indecorosa, la giovane storia di questo operatore
mobile.

Ad essere fortemente interessate
all’acquisto di Blu, o quanto meno di una sua parte, sarebbero Tim e Wind. I
due operatori avrebbero già presentato un’offerta di acquisto ai soci. A fare
gola ai due gestori sono soprattutto le frequenze di Blu, sottoutilizzate ed
ambitissime, soprattutto da Tim, che ha gravi problemi di sovraffollamento sulle
proprie linee. In particolare Tim potrebbe acquistare in blocco Blu, proprio
per assicurarsi le frequenze, per poi vendere le parti meno interessanti dell’azienda
agli altri operatori e procedere così al completo smembramento.

Anche H3G e Omnitel Vodafone sarebbero
interessate ad un’operazione del genere, anche se entrambe ambirebbero ad ottenere
almeno una parte delle frequenze. Dal canto loro i soci di Blu vedrebbero di
buon occhio una vendita a blocchi, visto che permetterebbe di aumentare il prezzo
totale di vendita. Le cinque manifestazioni di interesse (Tim, Wind, H3G, Omnitel
e Autostrade-Sitech) pervenute a Blu saranno ora esaminate dall’amministratore
delegato, Enrico Casini, che nei prossimi giorni riferirà agli azionisti della
società sulle possibili opzioni con l’obiettivo di valorizzare gli assets.