Il sinonimo low cost è molto di moda oggigiorno, ne sono un classico esempio le varie compagnie aeree spuntate come funghi negli ultimi anni. Adesso anche nel settore della telefonia mobile si fa un gran parlare di cellulari low cost, da destinare a quei mercati in via di sviluppo, ma che strizzano l’occhio a tutti quelli che iniziano ad odiare gli ultimi telefonini con decine di funzionalità multimediali. Dopo Nokia e Motorola, infatti, anche Samsung, Sony Ericsson ed LG hanno annunciato il prossimo arrivo di telefonini a bassissimo costo, così come altri produttori taiwanesi e cinesi. Il mercato futuro per questi tipi di apparecchi è stimato in 300-400 milioni di pezzi annui e fa ovviamente gola a tutti i big del settore. I cellulari ultra low cost si caratterizzano per l’essere basati su di un singolo microprocessore ed avere costi di produzione bassissimi, realizzati per lo più negli stabilimenti di società esterne in Cina o a Taiwan.