Anche se non se ne parla spesso, lo spionaggio industriale è dilagante nel settore della tecnologia mobile. Se qualcuno vuole però andare in giro a rubare segreti industriali per poi rivenderli magari al miglior offerente, non dovrebbe dimenticare la regola numero uno nello spionaggio: non farsi prendere. Ebbene, sembra che sei product designer di Huawei abbiano dimenticato questa regola proprio mentre passavano informazioni riservate ai colleghi cinesi della società LeEco.

Huawei Mate 9
Una presentazione Huawei

Huawei ha ovviamente sporto denuncia contro i presunti informatori, mentre LeEco nega di ricevere informazioni da costoro. Huawei insiste inoltre sul fatto che LeEco abbia rubato due brevetti tecnologici che riguardavano il design di un’antenna e uno smartwatch per bambini. Vedremo cosa ne pensa il tribunale.