SanDisk svela un avanzato flash file system per solid-state drives (SSDs) che incrementa notevolmente le performance e l’affidabilità delle applicazioni di calcolo.
Chiamato ExtremeFFS, questo sistema di gestione della memoria flash di nuova generazione – che è in grado di accelerare l’attuale velocità di scrittura random fino a 100 volte – sarà incluso nei prodotti SanDisk a partire dal 2009.

ExtremeFFS è stato presentato insieme a due metri di valutazione – vRPM e LDE – che possono aiutare gli utenti finali a giudicare le memorie SSD. vRPM permette di confrontare le performance tra una SSD e un hard disk drive (HDD) o un’altra SSD, mentre LDE calcola la durata di vita delle SSD.
 

SSD 5000 family 64GB
SSD 5000 family 64GB

Per massimizzare le prestazioni di scrittura random, SanDisk ha sviluppato il sistema di gestione della memoria flash ExtremeFFS. Quest’ultimo funziona su un algoritmo page-based, cioè senza un’associazione fissa tra location fisica e logica: quando viene scritto un insieme di dati, la SSD li memorizza nella posizione più comoda ed efficiente. Il risultato è un miglioramento nelle performance di scrittura random oltre che una maggiore resistenza generale.

ExtremeFFS incorpora un’architettura interamente non-blocking in cui tutti i canali NAND possono agire indipendentemente: è infatti possibile leggere alcuni file mentre si sta scrivendo su altri o ancora quando si stanno cancellando altri dati spostandoli nel cestino. Un altro elemento chiave dell’ExtremeFFS è l’utilizzo basato sulla localizzazione del contenuto, che permette al sistema di gestione della memoria flash di “apprendere” le categorie utilizzate dall’utente e localizzare i dati in tempi rapidissimi, massimizzando così le prestazioni e la resistenza del prodotto.

Le SSD sono state impiegate in molti prodotti, tra cui i tanto apprezzati Eee PC di Asus.