Con il passaggio del ciclo produttivo a 20 nanometri, Samsung ha annunciato la disponibilità di nuovi chip di memoria RAM da 8 gigabit: non si tratta dell’unità di misura comunemente impiegata per le specifiche tecniche degli smartphone, bensì di un altro parametro che chiarisce in modo univoco la densità dei chip che formano la RAM stessa. Con questo nuovo traguardo raggiunto Samsung sarà in grado di offrire agevolmente singoli moduli di memoria da 4GB, che occupano meno spazio della precedente generazione e consumano meno energia.

 

Samsung 8-Gigabit LPDDR4 Mobile DRAM
Samsung 8-Gigabit LPDDR4 Mobile DRAM

 

I nuovi prodotti sono realizzati seguendo le specifiche LPDDR4, di fatto più veloci persino delle memorie comunemente installate nei PC e nei laptop. La velocità è un fattore sempre più cruciale, visto che gli smartphone si misurano ormai comunemente con video in risoluzione 4K e schermi con risoluzione QHD: il data-rate da 3.200 megabit per secondo misurato da Samsung è una buona garanzia sulla capacità di questi chip di tenere il passo dell'evoluzione tecnica di hardware e software di prossima generazione, ivi comprese le sempre più comuni riprese UltraHD fatte con i cellulari.

I chip Samsung si trovano già comunemente in moltissimi prodotti di elettronica di consumo, senza distinzione tra quanto viene disegnato e venduto da Seoul e quanto viene progettato dalla concorrenza. Una memoria RAM capace di assorbire il 20-40 per cento di energia in meno della generazione precedente a una tensione di appena 1,1 volt, quindi, è una buona notizia per tutti : significherà, non appena i moduli in questione raggiungeranno il mercato tramite i primi tablet e smartphone, autonomie estese per tutti i dispositivi.

Unendo tutto questo alla progressiva diffusione di SoC a 64 bit, nonché ai sistemi operativi e app sviluppati per approfittare degli stessi, è molto probabile che nel corso del 2015 faranno il loro debutto nuovi telefoni equipaggiati con almeno 4 gigabyte di RAM.