La linea di smartphone Samsung Galaxy J non esisterà più, o meglio, sarà inglobata nella nuova gamma di device Galaxy A, molto più interessante ed in grado di competere con i device della concorrenza.

Addio, Galaxy J

Gli appassionati di smartphone, conoscono senz’altro la serie Galaxy J di Samsung, che per alcuni anni è stata la scelta prediletta di chi – avendo bisogno di uno smartphone poco costoso – optava per uno del colosso sud coreano, riponendo fiducia nel marchio. Era un classico: il primo smartphone, soprattutto se acquistato in negozio fisico, era molto probabilmente un Galaxy J se il budget era limitato. Che poi, così tanto economici – in fin dei conti – questi smartphone non lo sono mai stati. Tuttavia, le cifre erano abbordabili, soprattutto da chi non riusciva a valutare correttamente (per mancanza di esperienza) il rapporto fra prestazioni e prezzo.

Negli anni, le cose sono cambiate: l’utente è diventato più consapevole ed ha iniziato a guardarsi intorno, andando oltre la mera fiducia nel brand. Contemporaneamente, sono cresciuti molto rapidamente altri produttori, decisi ad invadere il mercato con smartphone dal buon equilibrio fra qualità e prezzo. Come non citare Xiaomi, Huawei ed Honor, tanto per fare qualche esempio. Proprio in questa particolare condizione, il dominio di Samsung nel settore degli smartphone economici ha iniziato a vacillare nel nostro mercato ed in quelli internazionali. La percezione dei prodotti della serie J è cambiata, sembravano troppo costosi. Contemporaneamente, il colosso sud coreano ha concepito una nuova linea di smartphone: i Galaxy A.

La serie è composta da ottimi device medio di gamma ed entry level di fascia alta. Nono sono certamente economici, ma la percezione dei consumatori è differente: costano più della media, ma offrono feature interessanti (come le quattro fotocamere di Galaxy A9) ed un design più curato grazie anche all’utilizzo di materiali premium come il vetro. Mentre i device della linea J continuavano a vendere sempre meno, quelli della gamma A aumentavano di popolarità. Da qui, la decisione di inglobare la serie J nella serie A.

La nuova strategia di Samsung era scontata, facilmente prevedibile da chiunque conosca un po’ il settore. In futuro, sarà più semplice identificare i device economici del colosso sud coreano, ma ricorderemo tutti l’amico che – dopo aver ascoltato tutti i tuoi consigli in materia – ha comunque acquistato un Galaxy J, perché costava poco, perché “era di Samsung” e c’era da fidarsi.

Fonte: Sammobile