Tagli per milioni di unità nella produzione Samsung: a rischio gli smartphone Galaxy di fascia bassa e media, che potrebbero vedere ridotta la propria disponibilità sul mercato. È quanto afferma un nuovo report pubblicato da ETNews, secondo cui l’azienda sudcoreana avrebbe deciso di diminuire di circa il 20% i volumi previsti per la serie Galaxy A, destinando parte delle risorse ai modelli di fascia alta, potenzialmente più redditizi.
Alla base di questa scelta ci sarebbero, come sempre, i rincari delle memorie RAM e chipset, crisi che negli ultimi anni sta interessando l’intero settore tecnologico. Per gli smartphone di fascia media, questo componenti rappresenterebbero ormai circa la metà del costo complessivo di produzione, rendendo perciò difficile per le aziende mantenere margini di guadagno soddisfacenti.
I risparmi ci sono, ma non sottovalutiamo il contraccolpo
Il 20%, a conti fatti, corrisponderebbe a un taglio di circa 10 milioni di dispositivi su base annua. Le difficoltà economiche della divisione Mobile Communications (MX) di Samsung avrebbero inoltre spinto l’azienda a valutare ulteriori ridimensionamenti per il 2027. Queste le dichiarazioni di una fonte, riportata da ETNews e tradotta dal coreano:
«Gli ordini di componenti per il quarto trimestre sono diminuiti di circa il 20% rispetto al piano di produzione elaborato all’inizio dell’anno. Su base annua, questo corrisponde a una riduzione di circa 10 milioni di unità. La situazione è critica, poiché quest’anno la divisione Mobile Communications (MX) di Samsung Electronics sta registrando una perdita… L’orientamento è quello di ridurre la produzione della serie Galaxy A di oltre il 10% anche il prossimo anno».
Se confermata, quindi, questa strategia comporterebbe a un ulteriore taglio della produzione per le serie Galaxy A nel 2027, dopo quello già previsto per gli ultimi mesi dell’anno in corso. Samsung avrebbe intenzione di dirottare queste risorse guadagnate verso gli smartphone di fascia alta, ma non senza conseguenze. Tagliare la produzione di dispositivi di fascia media e bassa, potrebbe infatti portare a un importante contraccolpo: questi modelli, infatti, sono tra gli smartphone più venduti del marchio e gli utenti potrebbero voler spostare la propria attenzione su altre aziende.