La notizia che arriva dagli USA ha del clamoroso: Samsung potrebbe indire un secondo programma di sostituzione del Galaxy Note 7. Al vaglio il dispositivo scoppiato sull’aereo in questi giorni. La decisione spetta a due organi statunitensi: la Federal Aviation Administration e la Consumer Product Safety Commission. Se il Galaxy Note 7 in questione, dopo gli accertamenti, dovesse risultare parte del lotto "sicuro", Samsung sarebbe costretto ad annunciare un nuovo programma.

Il Galaxy Note 7 esploso
Il Galaxy Note 7 esploso

«Se dovesse far parte della partita sicura il dispositivo che ha iniziato a fumare nel taschino, indovinerei dicendo che ci sarà un altro "richiamo"», ha detto Pamela Gilbert, ex direttore esecutivo dell'agenzia dei consumatori. Secondo la Gilbert,  la CPSC prenderà una decisione entro la prossima settimana, visto che questa situzazione «non è qualcosa che può essere lasciata in sospeso»·

Secondo Nancy Nord, ex presidente della stessa agenzia, il lancio di un secondo richiamo è un caso estremamente raro, ma non è da escludere. La palla ora passa alla commissione dei consumatori, che dovrà stabilire se il Galaxy Note 7 incriminato sia solo una sfortunata unità isolata. In caso contrario, Samsung sarebbe costretta a lanciare un programma che rappresenterebbe una sorta di pietra tombale sul mercato del flagship col pennino.