Secondo Bloomberg Business, l’espansione di Samsung Pay rispetto all'equivalente sistema di pagamento elettronico rivale Apple Pay è più forte: «A partire dal suo debutto negli Stati Uniti a settembre, Samsung ha siglato 5 milioni di iscrizioni ed elaborato transizioni per più di 500 milioni di dollari», scrive il magazine.
Strategica l'acquisizione di Loop Pay, che differenzia il sistema di pagamento sudcoreano rispetto ad altre soluzioni di pagamento elettronico mobile. Questa tecnologia simula la striscia magnetica tipica delle carte di credito e non richiede terminali NFC: ovunque si possa pagare strisciando una carta di credito, quindi, Samsung Pay funziona, cosa che accresce considerevolmente il numero di attività commerciali in cui può essere accettata.

Per fare capire meglio la semplicità del suo utilizzo, Samsung ha realizzato uno spot in cui un attore entra in un negozio di generi alimentari e, al momento di pagare, tira fuori il suo Galaxy ed effettua il pagamento lasciando tutti a bocca aperta.