L’ultimo trimestre fiscale di Samsung ha evidenziato una certa sofferenza sul mercato, nonostante la posizione di leadership in termini di market share non sia affatto in discussione.

L’azienda ha individuato le principali cause della riduzione del profitto registrato recentemente nella necessità di promuovere modelli non recenti di fascia bassa rimasti invenduti nei magazzini e nella generale contrazione della domanda.

Il trimestre appena concluso porterà ad un profitto in calo del 24% rispetto allo stesso periodo del 2013, con le vendite ridotte dell’8-11%.

La situazione finanziaria di Samsung risente anche della fluttuazione del won, la moneta sud coreana, il cui valore sta aumentando nei confronti del dollaro rendendo difficili le esportazioni.

In Europa e in Cina la competizione si sta facendo sempre più dura specialmente nel settore entry-level, provocando ulteriori tagli al profitto, mentre ai tablet con display da 7” e 8” il mercato inizia a preferire i phablet da 6”, capaci di soddisfare contemporaneamente i bisogni della portabilità tipica di uno smartphone e della facilità di lettura su uno schermo ampio che caratterizza i tablet.

Samsung ritiene che l’ultimo trimestre del 2014 possa invertire il recente trend grazie all’immissione sul mercato del nuovo Samsung Galaxy Note 4.

Yoon Boo-Keun, Presidente di Samsung Electronics
Yoon Boo-Keun, Presidente di Samsung Electronics