Samsung Internet batte Chrome: ecco 5 funzioni che Google ancora non offre

Estensioni, privacy avanzata e maggiore personalizzazione: ecco perché Samsung Internet offre funzioni che Chrome su Android non ha.
Samsung Internet batte Chrome: ecco 5 funzioni che Google ancora non offre

Samsung Internet continua a essere uno dei browser Android più sottovalutati, nonostante sia disponibile su gran parte degli smartphone Android, oltre che sui dispositivi Galaxy, e abbia fatto il suo debutto anche su Windows per offrire un’esperienza sempre più integrata con l’ecosistema Samsung. Sebbene Google Chrome resti il browser più utilizzato al mondo, la soluzione sviluppata dall’azienda coreana propone alcune funzionalità che il browser di Google per Android non mette ancora a disposizione degli utenti.

Dal supporto alle estensioni a una maggiore attenzione per la privacy, passando per una personalizzazione molto più ampia dell’interfaccia e alcune funzioni pensate per migliorare l’esperienza quotidiana, Samsung Internet dimostra che è possibile costruire un browser basato su Chromium capace di distinguersi dalla concorrenza.

Un browser basato su Chromium, ma con una propria identità

Samsung Internet utilizza il motore Chromium, lo stesso progetto open source da cui derivano Chrome, Microsoft Edge, Opera e numerosi altri browser. Questo garantisce un’elevata compatibilità con i siti web moderni e prestazioni molto simili a quelle del browser di Google.

La differenza è che Samsung ha sviluppato numerose funzionalità proprietarie che puntano soprattutto su privacy, personalizzazione e produttività, aspetti nei quali Chrome su Android continua a essere piuttosto conservativo.

Il supporto alle estensioni resta un vantaggio importante

La caratteristica che distingue maggiormente Samsung Internet è il supporto alle estensioni, una funzione richiesta dagli utenti Chrome su Android ormai da diversi anni.

È importante precisare che non si tratta del supporto completo alle estensioni del Chrome Web Store. Samsung mette infatti a disposizione un catalogo limitato di componenti aggiuntivi approvati, ma sufficientemente ricco da coprire le esigenze più comuni.

Tra le estensioni disponibili trovano spazio diversi strumenti per il blocco della pubblicità, come AdGuard, Adblock Plus e altri ad blocker compatibili, che consentono di eliminare pop-up, banner e video pubblicitari durante la navigazione.

Oltre ai blocchi pubblicitari sono disponibili anche alcune utility dedicate alla sicurezza, alla privacy, alla personalizzazione della modalità scura e ad altre funzionalità specifiche. Il numero di componenti aggiuntivi è inferiore rispetto a quello disponibile sui browser desktop, ma rappresenta comunque un vantaggio concreto rispetto a Chrome, che su Android continua a non offrire alcun supporto ufficiale alle estensioni.

Personalizzazione molto più avanzata

Samsung Internet offre anche un livello di personalizzazione decisamente superiore.

Chrome consente di modificare il tema grafico, scegliere la posizione della barra degli indirizzi e personalizzare alcuni collegamenti rapidi. Samsung Internet permette invece di intervenire su molti più elementi dell’interfaccia.

Una delle funzioni più apprezzate è la barra delle schede, che riproduce il comportamento dei browser desktop mostrando tutte le pagine aperte nella parte superiore dello schermo. Questa soluzione risulta particolarmente comoda sugli smartphone con display di grandi dimensioni e sui dispositivi pieghevoli, dove lo spazio disponibile rende più naturale la gestione di numerose schede contemporaneamente.

È inoltre possibile visualizzare anche la barra dei preferiti sotto le schede, ottenendo un’esperienza molto vicina a quella di un browser desktop.

Samsung Internet permette inoltre di personalizzare completamente la barra degli strumenti inferiore e il menu principale, aggiungendo, rimuovendo o riordinando i comandi in base alle proprie abitudini. Una flessibilità che Chrome, almeno su Android, continua a offrire solo in misura limitata.

Privacy e sicurezza sono al centro dell’esperienza

Uno degli aspetti sui quali Samsung ha investito maggiormente riguarda la protezione della privacy.

Il browser integra una Privacy Dashboard che consente di visualizzare statistiche dettagliate sulle attività di protezione, mostrando il numero di tracker bloccati durante la navigazione e offrendo un accesso immediato alle impostazioni dedicate alla sicurezza.

Samsung Internet blocca inoltre automaticamente pop-up indesiderati, download automatici e reindirizzamenti sospetti, riducendo il rischio di finire involontariamente su pagine fraudolente.

Tra le tecnologie proprietarie figura anche Smart Anti-Tracking, progettata per limitare il tracciamento tra siti web attraverso il blocco dei cookie e di altre tecniche utilizzate per profilare gli utenti durante la navigazione. L’obiettivo è impedire che i siti raccolgano informazioni sull’attività online senza il consenso dell’utente, offrendo una protezione aggiuntiva rispetto agli strumenti standard disponibili in Chrome.

Modalità scura più completa e riproduzione audio in background

Samsung Internet migliora anche due aspetti che continuano a rappresentare un limite per Chrome su Android.

La modalità scura non si limita infatti a modificare l’interfaccia del browser, ma può essere applicata anche ai siti web che non la supportano nativamente. Inoltre l’utente può regolare la luminosità delle pagine visualizzate in dark mode, ottenendo una lettura più confortevole soprattutto nelle ore serali.

Chrome offre una funzione analoga soltanto attraverso impostazioni sperimentali (Chrome Flags), che possono essere rimosse o modificate da Google in qualsiasi momento e non rappresentano quindi una soluzione ufficiale.

Samsung Internet include inoltre la funzione Background Play, che consente di continuare la riproduzione audio di molti contenuti web anche dopo aver spento lo schermo dello smartphone. Va comunque precisato che il funzionamento dipende anche dalle politiche dei singoli servizi: alcune piattaforme, come YouTube, possono limitare questa possibilità indipendentemente dal browser utilizzato.

Cambiare motore di ricerca richiede un solo tocco

Un’altra differenza riguarda la gestione dei motori di ricerca.

Su Chrome è necessario accedere alle impostazioni per modificare il provider predefinito. Samsung Internet propone invece un menu dedicato accanto alla barra degli indirizzi che permette di passare rapidamente da un motore di ricerca all’altro senza interrompere la navigazione.

Chi utilizza abitualmente Google può quindi scegliere all’occorrenza DuckDuckGo per ricerche più orientate alla privacy oppure effettuare ricerche direttamente su servizi specifici come YouTube o altri siti compatibili. Il browser consente anche di aggiungere motori di ricerca personalizzati dedicati a portali consultati frequentemente.

L’integrazione con l’ecosistema Galaxy rappresenta un ulteriore punto di forza

Per chi possiede uno smartphone Galaxy, Samsung Internet offre un’integrazione sempre più stretta con l’ecosistema dell’azienda.

Il browser consente infatti di sincronizzare preferiti, cronologia e schede aperte tra smartphone e PC Windows utilizzando l’account Samsung. Insieme a servizi come Samsung Pass, che gestisce password e credenziali di accesso, l’esperienza risulta sempre più simile a quella offerta da Chrome con l’account Google.

Chrome mantiene comunque alcuni vantaggi

Nonostante i numerosi punti di forza di Samsung Internet, Chrome continua a conservare alcuni vantaggi importanti. Il browser di Google beneficia di aggiornamenti più frequenti del motore Chromium, offre un’integrazione nativa con l’intero ecosistema Google, compresi servizi come Gemini, Google Traduttore e Google Password Manager, e garantisce una sincronizzazione estremamente matura tra dispositivi Android, ChromeOS e desktop.

Per questo motivo la scelta tra i due browser dipende soprattutto dalle esigenze personali. Chi privilegia la personalizzazione, la privacy e alcune funzioni avanzate potrebbe trovare in Samsung Internet una valida alternativa, mentre chi utilizza quotidianamente i servizi Google potrebbe continuare a preferire Chrome per la sua integrazione con l’ecosistema dell’azienda di Mountain View.

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