Samsung si prepara a interrompere una delle integrazioni cloud più utilizzate dagli utenti Galaxy. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, l’app Samsung Gallery starebbe progressivamente eliminando il supporto diretto a Microsoft OneDrive, una collaborazione avviata nel 2020 dopo la chiusura di Samsung Cloud per il backup delle immagini.
La novità è stata individuata nell’ultima versione dell’app e suggerisce un cambiamento importante nella strategia software dell’azienda sudcoreana. Per milioni di utenti Galaxy, infatti, OneDrive è stato finora il servizio principale per sincronizzare automaticamente foto e video tra smartphone, tablet e PC Windows.
La decisione non sembra ancora accompagnata da un annuncio ufficiale completo da parte di Samsung, ma i primi riferimenti all’eliminazione della funzione stanno già facendo discutere la community Android.
Cosa cambia in Samsung Gallery
L’integrazione tra Samsung Gallery e OneDrive consentiva di effettuare backup automatici nel cloud Microsoft direttamente dall’app galleria nativa dei dispositivi Galaxy. Gli utenti potevano visualizzare e gestire le immagini archiviate online senza passare dall’app OneDrive separata.
Con le modifiche individuate nel codice e nelle impostazioni della nuova release, Samsung starebbe rimuovendo queste funzioni integrate. In pratica:
- non sarebbe più possibile collegare direttamente Samsung Gallery a OneDrive;
- la sincronizzazione automatica dall’app galleria potrebbe essere disattivata;
- gli utenti dovrebbero utilizzare l’app OneDrive autonoma per continuare il backup cloud.
La scelta segnerebbe quindi un ritorno a una gestione più separata dei servizi Microsoft all’interno dell’ecosistema Galaxy.
La collaborazione tra Samsung e Microsoft era stata presentata come uno dei pilastri dell’integrazione tra Android e Windows. Dopo l’abbandono di Samsung Cloud per foto e video, OneDrive era diventato il sistema ufficiale consigliato ai possessori di smartphone Galaxy.
L’accordo aveva portato diverse funzionalità condivise:
- sincronizzazione delle immagini tra smartphone Galaxy e PC Windows;
- integrazione con l’app “Il tuo telefono” di Microsoft;
- backup diretto da Samsung Gallery;
- accesso facilitato ai contenuti multimediali da computer.
Negli anni, Samsung ha spesso promosso i servizi Microsoft sui propri dispositivi, includendo applicazioni come Outlook, OneDrive e Microsoft 365 tra le soluzioni preinstallate.
Possibili motivazioni dietro la scelta
Al momento non è chiaro perché Samsung abbia deciso di eliminare questa integrazione. Le ipotesi più accreditate riguardano diversi fattori.
Da una parte potrebbe esserci la volontà di semplificare il software e ridurre le duplicazioni tra app. Molte funzioni offerte da Samsung Gallery erano già disponibili direttamente nell’app OneDrive.
Dall’altra, Samsung potrebbe voler puntare maggiormente su servizi proprietari o su nuove integrazioni basate sull’intelligenza artificiale, tema centrale nella strategia Galaxy degli ultimi mesi.
Non è escluso nemmeno che Microsoft stessa stia preferendo concentrare l’esperienza cloud sulla propria applicazione ufficiale, mantenendo maggiore controllo sugli aggiornamenti e sulle funzionalità AI legate all’archiviazione fotografica.
Per chi utilizza quotidianamente il backup fotografico sui dispositivi Galaxy, il cambiamento potrebbe risultare soprattutto organizzativo più che tecnico. I file presenti su OneDrive non dovrebbero essere eliminati, ma la gestione passerebbe direttamente attraverso l’app Microsoft.
Questo significa che:
- il caricamento automatico continuerebbe tramite OneDrive;
- la libreria fotografica resterebbe accessibile dal cloud;
- alcune scorciatoie integrate in Samsung Gallery potrebbero sparire.
Gli utenti più avanzati potrebbero inoltre scegliere alternative come Google Foto o altri servizi cloud compatibili con Android.
La rimozione dell’integrazione arriva in un momento in cui i produttori stanno trasformando profondamente le applicazioni fotografiche grazie all’AI. Samsung stessa ha introdotto numerose funzioni Galaxy AI per ricerca intelligente, modifica immagini e organizzazione automatica dei contenuti.
Anche Microsoft sta investendo pesantemente nell’intelligenza artificiale applicata alle foto archiviate su OneDrive, con strumenti di ricerca semantica e gestione avanzata dei ricordi digitali.
Separare le due piattaforme potrebbe quindi consentire alle aziende di sviluppare esperienze AI indipendenti senza dover mantenere una sincronizzazione profonda tra applicazioni diverse.
La modifica è stata riportata inizialmente da 9to5Google, che ha individuato i riferimenti nelle ultime versioni dell’app Samsung Gallery.